Sicurezza: Acquistare online: Vantaggi e rischi
Il primo vantaggio che si riscontra negli
acquisti online è il prezzo del prodotto, in genere più
conveniente rispetto a quello praticato dai negozi
tradizionali: il principale motivo riguarda l'eliminazione
delle figure intermedie tra produttore e utente finale, cioè
i distributori. E se a tale aspetto si aggiunge la possibilità
di fare shopping in mercati maggiormente concorrenziali
rispetto al nostro, il risparmio può arrivare fino al 50% del
prezzo praticato nel negozio in Italia (per i prodotti
informatici, questo vale soprattutto per quelli di fascia
alta).
Ma quali sono invece i rischi dell'acquisto online?
Innanzitutto lo svantaggio maggiore è quello
dell'impossibilita di provare direttamente la merce (ciò
accade, comunque, anche in tutti i casi di acquisto per
corrispondenza), in parte mitigato dalla possibilità di
recesso dal contratto (quella cioè di "ripensarci")
assicurato in genere dalle legislazioni della maggioranza dei
Paesi collegati (in Italia dalla legge 1992/50). Inoltre,
soprattutto per gli acquisti fatti all'estero, spesso la
garanzia sul prodotto non copre gli eventuali problemi che si
verificano al di fuori dello Stato di appartenenza del
fornitore. Numerose perplessità sono poi sollevate dalle
modalità di pagamento e dalla sicurezza circa la non
ripudiabilità delle dichiarazioni di volontà a concludere il
contratto del venditore o dell'acquirente; non devono essere
trascurati nemmeno gli aspetti fiscali, non semplici a causa
delle differenti legislazioni in genere coinvolte. Oltre alla
sicura difficoltà di attivare contenziosi internazionali per
far valere i propri diritti.
In realtà, tali rischi per nulla, o quasi, si discostano da
quelli tipici dei sistemi più tradizionali, in primo luogo la
vendita per corrispondenza. Infatti, per quanto riguarda le
modalità di pagamento, i pericoli connessi all'uso della
carta di credito online corrispondono in genere a quelli
dell'uso tradizionale, e anzi la tecnologia presente sulla
Rete (nella fattispecie la crittografia) già permette di
superarne molti. Si può quindi stare abbastanza tranquilli,
pensando anche che, in caso di incidenti relativi a ordini non
autorizzati o non corretti, la pratica di contestazione in
genere viene conclusa a favore dell'utente. Altro argomento
"spinoso" riguarda le garanzie sui prodotti che, nel
caso di acquisti presso fornitori operanti all'estero, spesso
non valgono nel nostro Paese. Anche questo problema deve
essere comunque ridimensionato, sia perché molte garanzie,
almeno per i prodotti di marca, sono internazionali, sia perché
anche per quelle tradizionali non è cosi facile farle valere.
Infine, nel caso sorgano effettivamente controversie con il
fornitore, notevoli sono le difficoltà e i costi, per
attivare un contenzioso internazionale. Ma anche in questo
caso paragonabili a quelli relativi a un'azione giudiziaria in
genere, anche a livello locale.
Ma allora, conviene comprare su Internet?
Nel caso di acquisti compiuti all'estero, a un prezzo più
conveniente corrisponde una serie di rischi e di difficoltà.
I "negozi virtuali" del nostro Paese, invece, che
permettono di superare alcune di queste difficoltà (per le
garanzie, il trasporto, le modalità di pagamento), sono
ancora all'inizio: in realtà l'uso della Rete è in genere
ancora limitato alle informative circa i prodotti e servizi
offerti, diminuendo in questo modo l'utilità dello shopping
virtuale.