TITOLO
ORIGINALE:Ivanhoe
AUTORE:Walter
Scott
LUOGO
DI EDIZIONE:Milano
EDITORE:RCS
Libri
DATA
DI EDIZIONE:aprile 1999 (tredicesima edizione),maggio 1983
(prima edizione)
TRADUZIONE:dall’inglese
di Ugo Dettore
INTRODUZI
ONE:Mario Praz
GENERE:romanzo
storico
L’AUTORE:Walter
Scott nasce ad Edimburgo il 15 agosto 1771.Suo padre è un
legale che si diletta di studi teologici e di ricerche
storiche,mentre la madre è colta e sensibile ed è figlia
primogenita di un professore di medicina all’università.Tra
il 1781 e il 1791, Scott,colpito da una paralisi infantile che
gli lascerà impedita una gamba per tutta al vita,è un avido
ascoltatore di racconti e di leggende sulla storia
scozzese.Cresciuto in un ambiente di rigide convinzioni
calvinistiche,ha la fortuna di essere attorniato da una corte
di studiosi di storia locale,tutti parenti ed amici di
famiglia.Frequenta la scuola pubblica edimburghese e
successivamente compì gli studi di legge,per seguire la
carriera paterna.Contemporaneamente coltiva le proprie
passioni letterarie.La profonda conoscenza delle ballate e
delle leggende del suo popolo fu determinante nel definire il
carattere della sua opera di scrittore.Nel 1792 viene ammesso
ad esercitare la professione nei tribunali scozzesi.Nello
stesso anno inizia lo studio della lingue tedesca che gli
consente la conoscenza diretta della poesia di Burger
e di Goethe e compie la prima delle ricorrenti
escursioni annuali nelle più remote zone anglo-scozzesi alla
ricerca di antiche ballate ancora vive nella tradizione
orale.Nel 1797 sposa Charlotte Margaret Charpentier.Nel 1799
viene nominato sceriffo del Selkirkshire,carica poco
impegnativa,ma anche mediocremente retribuita.Il primo
riconoscimento ufficiale di scrittore giunse con la
pubblicazione di una raccolta di canzoni e di ballate
popolari,Canti giullareschi della frontiera scozzese (The
Minstrelsy of the Scottish Border – 1802).Nel 1805 pubblica
Il Lamento dell’Ultimo Menestrello (The Lay of the Last
Minstrel);successivamente pubblica Ballate e Liriche (Ballads
and Lyrics – 1806);Marmion (1808),La donna del Lago (The
Lady of the Lake – 1810),La visione di Don Roderick (The
Vision of Don Roderick – 1811),Rokeby (1813),Le nozze di
Thiermain (The Bridal of Thiermain – 1813),Il signore delle
isole (The lord of the Isles – 1815) e L’intrepido Harold
(Harold the Dauntless – 1817).Nel 1806 ottiene la nomina a
cancelliere della Corte Suprema di Edimburgo con l’appoggio
determinante del partito “tory”.Nel 1804 Scott diventa
comproprietario con i fratelli Ballantyne di una tipografia
edimburghese,intanto lavora come curatore di classici
inglesi.Nel 1811 Scott si trasferisce ad Abbotsford,presso
Melmose,dove acquista terre con l’intenzione di impiantare
una grande fattoria e inizia ad ampliare una splendida dimora
in forma di antico castello,con l’intenzione di “diventare
il patriarca fondatore di una nuova stirpe famigliare” come
successivamente scrisse di lui Lockart.Nel 1813 la sua società
editrice tracolla.Il declino della popolarità di Scott come
poeta,concomitante con l’ascesa di Byron,lo portò a
rivolgersi alla narrativa,anche come mezzo per pagare i debiti
ingenti accumulati.Nel 1814 pubblica Waverly.Sia l’incalzare
dei debitori,sia il denaro richiesto da Abbotsford,lo
costringono a ritmi di lavoro forsennati.Nel 1815 esce il
romanzo L’astrologo (Guy mannering),nel 1816 L’Antiquario
(The Antiquary) e Rob
Roy,fra il 1816 e il 1819 escono le tre serie dei Racconti del
mio locandiere (Tales of my Landlor).Nel 1820 pubblica Ivanhoe,il
suo primo romanzo storico che abbandona l’ambientazione
scozzese per l’Inghilterra medievale divisa fra Sassoni e
Normanni.Nel 1821 Scott pubblica Kenilworth,nel 1823 Quentin
Durward,nel 1825 Racconti dei crociati (Tales of the Crusaders),nel
1824 Il pozzo di San Ronan (St. Ronan’s Well) e Redgauntlet.Tutti
i suoi romanzi
sono contrassegnati da un persistente anonimato (anche se
negli ultimi anni solo formale).Nel 1825 inizia a tenere un
diario che nel 1890 sarà pubblicato col titolo di Journal.Nel
1830 Scott è colpito dal primo di una serie di attacchi
apoplettici che saranno la causa della sua morte il 21
settembre1832,ad Abbotsford.
RIASSUNTO:Wamba
e Gurth incontrano per strada il priore Aymer e Brian de Bois
Guilbert,ai quali indicano la strada per la dimora del loro
padrone,Cedric il Sassone.Durante il banchetto Brian si
innamora di Lady Rowena,pupilla di Cedric,ansiosa di conoscere
gli ultimi avvenimenti in Terra Santa.Altre persone sono
arrivate per cercare alloggio,fra esse Isacco di York e lo
stesso Ivanhoe travestito.Pochi giorni dopo si svolge ad Ashby
il torneo annuale,dove sono presenti tutti i nobili,lo stesso
principe Giovanni e gran parte della popolazione.Il primo
giorno vince un misterioso cavaliere che elegge “regina
della sfida” Rowena;questo viene chiamato diseredato.Costui
risulta vincitore anche della seconda giornata,grazie
all’aiuto del Cavaliere del Lucchetto,altro cavaliere
sconosciuto. Tuttavia,durante la premiazione,sotto la
costrizione del re,il vincitore è costretto a svelare la vera
identità:è Wilfredo di Ivanhoe e,ferito,scompare portato via
da Isacco e da sua figlia Rebecca.Dopo il termine del
torneo,durante
il quale Lockley viene eletto miglior arciere,Cedric,Rowena
e Athlestane,promesso fidanzato di Rowena,accompagnati dal
loro seguito,ritornano alle loro dimore;lungo la strada
incontrano Isacco,Rebecca e l’uomo ferito,che è in realtà
Ivanhoe, e permettono loro di viaggiare sotto la loro
protezione.Questa però non è sufficiente a proteggerli dagli
uomini di Front De Beuf,che travestiti da banditi,li catturano
e li portano nel castello di Front De Beuf.Soltanto Gurth e
Wamba riescono a fuggire e,dopo aver incontrato Locksley e i
veri banditi,organizzano un assalto al castello con vari
uomini,tra i quali il Cavaliere del Lucchetto,che aveva
trovato ospitalità da quest’ultimo.Lo scopo della cattura
era Lady Romena,contesa da Ivanhoe,da Athlestane (ben visto da
Cedric perché sassone) e da De Bracy,fedele al principe
Giovanni e che spera di ottenerla col rapimento.Intanto Brian
è stato colpito dalla bellezza di Rebecca.Le due ragazze
vengono prese dai rispettivi pretendenti,ma esse,di animo
forte,li disilludono di poter far di loro delle facili
vittime,minacciando anche di uccidersi. Isacco,rinchiuso in
una prigione,rifiuta di pagare il riscatto per la sua
liberazione. Cedric viene liberato da Wamba,che si introduce
nel castello sotto vesti ecclesiastiche,cedute poi a Cedric
permettendogli di uscire.Quando i rapitori si accorgono di
essere circondati dal piccolo esercito di Locksley,propongono
ad Athlestane la libertà,in cambio dell’armistizio,ma
questi rifiuta di andarsene senza Rowena,che considera sua
promessa sposa,e Wamba,che ha rischiato la vita per salvare
Cedric.Rebecca,intanto,si è innamorata di Ivanhoe.Durante
l’assalto Front De Beuf viene ferito mortalmente,mentre
Cedric,il Cavaliere Nero,Locksley e gli altri sconfiggono gli
assediati;De Bracy viene catturato,Athlestane è ucciso da
Bois Guilbert che fugge portando con sé Rebecca,il Cavaliere
nero libera Ivanhoe e,convinto del pentimento di De Bracy, gli
rende la libertà,Isacco viene portato all’accampamento come
prigioniero,ma Locksley non infierisce su di lui perché un
tempo era stato aiutato dalla figlia;il priore Aymer viene
usato come intermediario per il Riscatto di Rebecca,dopo aver
stabilito i riscatti per i due prigionieri.De Bracy comunica
la vera identità del Cavaliere Nero al principe Giovanni,il
quale ordina un’imboscata affidando l’esecuzione a
Waldemaro Fitzurse. Riccardo viene salvato dagli uomini di
Locksley e rivela di essere Riccardo Cuor di Leone,mentr
Locksley d’essere Robin Hood.Raggiunto da Ivanhoe,Riccardo
parte verso il castello di Cedric;in quanto normanno non
ottiene da questi il rispetto dovuto,ma in compenso riesce a
riconciliare padre e figlio. All’improvviso compare
Athlestane che racconta di essere stato solo stordito dal
colpo e di essere stato prigioniero di alcuni monaci che
aspiravano alla sua eredità. Cedric esulta pensando che
Athlestane sia il vero pretendente al trono ed il promesso
sposo di Rowena,ma Athlestane rinuncia al trono e alla mano di
lei in favore di re Riccardo e di Ivanhoe. Quest’ultimo e
Riccardo corrono in aiuto di Rebecca,precedentemente portata
nella casa dei Templari da Bois Guilbert,che tentava di farne
la sua amante. Rebecca viene accusata di essere una strega
e,dopo un sommario processo,viene condannata a morte. Rebecca
si appella al giudizio delle armi ed elegge suo difensore
Ivanhoe,mentre l’Ordine dev’essere difeso da Brian,che ha
cercato fino all’ultimo di fuggire con lei.Ivanhoe uccide
Brian e libera Rebecca. I fedeli del principe Giovanni
fuggono,mentre re Riccardo,clemente verso suo
fratello,rispedisce quest’ultimo dalla madre. Ivanhoe sposa
Rowena e Rebecca parte col padre per la Spagna,dove sperano di
trovare meno ostilità verso la loro razza.
PERSONAGGI
PRINCIPALI:
Wilfredo
di Ivanhoe:è il protagonista del romanzo,a lui si deve
infatti il titolo.E’ un giovane uomo sui venticinque anni
dai “lineamenti belli,sebbene abbronzati dal sole”.Ha
capelli corti biondi.Indossa quasi sempre l’armatura.E’ il
figlio di Cedric;con suo padre ha avuto un diverbio in seguito
alla partenza del ragazzo per la Terrasanta col
re.Inizialmente non viene svelata la sua identità e viene
chiamato col nome di Cavaliere Diseredato. E’un prode
cavaliere sassone e lotta a favore del re Riccardo,è quindi
un buono.Descritto direttamente per quanto riguarda la
descrizione fisiognomica,manca la descrizione
psicologica,sappiamo solo che,essendo un buono,si comporta da
buono,salvando,per esempio,Rebecca quando sta per essere
bruciata viva sul rogo.E’ innamorato di Lady Rowena e ne è
ricambiato infatti si sposano. Ivanhoe proviene da una
famiglia nobile,tanto è vero che è potuto diventare
cavaliere.Il rapporto con l’ambiente in cui opera è
negativo,egli,essendo sassone,non è contento che al potere ci
siano i normanni,così cerca di cambiare la
situazione,riuscendoci.E’ un personaggio dinamico,si
riconcilia col padre e sposa Rowena.Il personaggio viene
presentato dal narratore stesso,ma solo dopo che questi ha
compiuto già diverse azioni sotto mentite spoglie.
Cedric
di Rotherwood:è un nobile sassone,per questo
soprannominato Cedric il Sassone.E’ un uomo dalle spalle
larghe,le braccia lunghe,corporatura solida,ha il “volto
largo con grandi occhi azzurri,lineamenti franchi e
leali,bella la dentatura e ben formata la testa”.Ha lunghi
capelli biondi divisi sul capo e sulla fronte,che scendono da
ogni lato fino alle spalle.Ha circa sessant’anni.Veste un
abito costituito da una tunica verde,orlata al collo e ai
polsi di pelliccia, che copre una giacca scarlatta chiusa ed
attillata;i calzoni sono della stessa stoffa,ma lunghi solo
fino a metà coscia.Porta un paio di sandali.Ha le braccia
adorne di bracciali d’oro e porta una collana dello stesso
metallo.La vita è cinta da una grande cintura decorata da
borchie e alla quale è appesa una spada.Ha un carattere
franco,ma impetuoso e collerico,infatti si spazientisce solo
per il ritardo della cena;è impulsivo e vivace e buono.Nel
suo castello ospita tutti coloro che si presentano,anche se
magari non è molto convinto di offrir loro un alloggio.Viene
descritto dal narratore con un ritratto diretto molto
accurato.E’ un aiutante.
Lady
Rowena:è una ragazza alta,dal colorito chiaro,dai
lineamenti fini.Ha gli occhi azzurri che esprimono dolcezza.Ha
capelli lunghi color bruno chiaro,che scendono sulle spalle
con boccoli riccamente decorati di gemme preziose.Viene
descritta come una giovane bellissima.Veste una tunica di seta
verde pallido che cade su una lunga sopravveste aperta che
giunge fino a terra.Porta bracciali e una collana d’oro con
un piccolo reliquiario.Ha un carattere altero e non si lascia
convincere facilmente.Sa quello che vuole e fa di tutto per
ottenerlo.Rowena è portata dall’educazione a resistere a
ogni tentativo di controllare i suoi affetti o di disporre
della sua mano contrariamente alle sue inclinazioni.Inoltre è
stata educata all’indipendenza anche quando le donne sono
costrette all’obbedienza. E’ una lontana parente di Cedric,che
però vive con lui come se fosse sua figlia.E’ descritta dal
narratore con un ritratto diretto.
Gurth:
è un servo di Cedric,è un guardiano di maiali.E’ un uomo
abbastanza anziano,dall’aspetto cupo,rude e selvaggio.Veste
un abito molto semplice,una giacca di pelle conciata,con
maniche,in origine lasciata col pelo,ma ormai diventata
logora,che ricopre il corpo dal collo alle ginocchia.E’
stretta alla vita da una cintura. Ai piedi porta sandali
legati con lacci di pelle di cinghiale.Al collo porta un
anello saldato abbastanza stretto,sul quale vi è scritto
<<Gurth,figlio di Beowulph è nato schiavo di Cedric di
Roterwood>>.Non è colto,è fedele al suo padrone e fa
di tutto per lui.Viene presentato dal narratore attraverso una
descrizione diretta molto minuziosa,dal punto di vista
fisiognomico.E’ un personaggio dinamico,infatti nel corso
del romanzo,grazie alla fedeltà per il suo padrone,diviene
libero.Ha un rapporto negativo con l’ambiente in cui
opera;ha un’aria triste e cupa e ha un senso di oppressione
e di inclinazione alla rivolta,come dice il narratore nella
descrizione dei suoi occhi.
Wamba:
è il buffone di corte,è anch’egli servo di Cedric.Indossa
una giacca color porpora,con alcuni ornamenti dipinti,un
mantello che gli giunge a metà coscia,di una stoffa piena di
macchie.Alle braccia porta sottili braccialetti d’argento e
un collare su cui vi è inciso <<Wamba,figlio di Witless,è
schiavo di Cedric di Rotherwood>>.Porta sandali.In testa
ha un berretto ornato da campanellini,mai silenziosi dato che
egli non sta mai fermo.E’ un tipo molto curioso e incapace
di star tranquillo.Ha un rapporto positivo con l’ambiente in
cui opera,è soddisfatto del suo stato e del suo aspetto.E’
molto fedele al suo padrone,infatti quando Cedric è
prigioniero nel castello,Wamba è disposto a sacrificare la
propria vita per la liberazione del suo padrone.Viene
presentato dal narratore attraverso una descrizione diretta
molto accurata.
Athlestane
di Conninsburg: è un cavaliere,partecipante al torneo di
Ashby;è schierato dalla parte dei sassoni con Cedric.Di
aspetto si presenta come una persona dalla corporatura
massiccia e forte,nel fiore degli anni;la sua espressione è
senza vita,occhi spenti,pigri i suoi movimenti e le sue
decisioni vengono prese con tanta lentezza da essere chiamato
Athlestane il Pigro.E’ promesso sposo di lady Rowena poiché
è di origine sassone e per questo Cedric ne è fiero.Durante
il combattimento tenutosi al castello viene colpito alla testa
e,scambiato per morto,viene preso da alcuni frati che non
vogliono più lasciarlo andare a causa del suo
patrimonio.Viene presentato dal narratore attraverso un
ritratto diretto,in gran parte ritratto fisico.
Isacco
di York:è un ebreo anziano,alto e magro.Ha lineamenti
sottili e regolari,con il naso aquilino e gli occhi neri e
penetranti,la fronte alta e rugosa,lunghi capelli grigi e una
folta barba.Essendo ebreo non è accettato dal popolo e dai
nobili,in quanto questi sono pieni di pregiudizi verso la sua
razza.E’ abituato ad inchini e a riverenze davanti a ogni
uomo non appartenente alla sua razza.Veste un mantello bruno e
una tunica rosso cupo.Porta stivali foderati di pelliccia e
una cintura alla quale era appeso un coltellino e il materiale
per scrivere.In testa porta un cappello giallo di forma
quadrata,impostogli per distinguere la sua razza dai
cristiani.Ha un atteggiamento di umiltà e di
sottomissione,accentuato dai continui inchini che con
l’andar del tempo lo hanno diminuito notevolmente della sua
statura.E’ molto ricco,ma la maggior parte del patrimonio
appartiene a tutta la sua razza,come una sorta di patrimonio
comune.Viene presentato dall’autore attraverso una
descrizione diretta molto minuziosa ed accurata.Non è
schierato né con i normanni,né con i sassoni.Ha un rapporto
negativo con l’ambiente in cui opera,infatti è considerato
un essere spregevole da tutti i cristiani ed è
perseguitato,appunto a causa della razza a cui appartiene.Al
termine del romanzo egli con sua figlia Rebecca lascia
l’Inghilterra,alla ricerca di una terra in cui il suo popolo
viene rispettato,si dirige verso la Spagna.
Rebecca:è
la figlia di Isacco.Viene definita una delle più superbe
bellezze d’Inghilterra.Indossa un costume orientale,secondo
la moda delle ragazze della sua nazione,e la testa è avvolta
in un prezioso turbante di seta gialla.Ha un colorito
bruno,gli occhi brillanti,il naso aquilino finemente
disegnato,denti bianchi e lunghi capelli neri.Ha
gioielli,brillanti e diamanti su tutto il suo vestito e al
collo ha una collana di diamanti coordinata a un paio di
orecchini di inestimabile valore.Sa curare i mali con pozioni
e tisane,che le sono state tramandate da un’anziana donna
della sua tribù e,per questo,viene considerata una
strega.Cura Ivanhoe dopo la grave ferita del torneo di Ashby.E’
intelligente ed è determinata,pur di ottenere quello che
vuole minaccia di uccidersi,come accade nel castello quando
Brian vuole farne la sua amante.Questi la rapisce,pur di
scappare con lei,ma ella non si lascia convincere e preferisce
essere bruciata viva sul rogo.Viene presentata dal narratore
attraverso una descrizione diretta accurata,solo fisicamente.
Locksley:è
un bravissimo arciere che viene messo alla prova dal Principe
Giovanni dopo un diverbio scoppiato tra i due.Alla fine si
rivela Robin Hood.Oltre ad essere un arciere,Locksley è un
fuorilegge che aiuta chi è in difficoltà;egli dona un corno
al Cavaliere Nero,dicendogli di suonarlo se si trovasse in
difficoltà,così i suoi uomini accorrerebbero in suo aiuto.In
effetti il corno si rivela utile quando il Cavaliere Nero è
vittima di un agguato,scoperta la sua vera identità.E’ un
“buono”.
Cavaliere
Nero:è il nome di Riccardo Cuor di Leone,Re
d’Inghilterra,normanno.Egli è prigioniero del Duca
D’Austria,ma riesce a ritornare in Inghilterra e,aiutato dai
“buoni” a riprendersi il trono. Durante la sua assenza,suo
fratello Giovanni,alleato con Filippo di Francia,mortale
nemico di Cuor di Leone,era salito al trono e cercava di
influire sul Duca D’Austria per prolungare la prigionia.
Giovanni
d’Angiò:è il fratello di Re Riccardo.E’ salito al
trono mentre suo fratello maggiore è stato assente per andare
a combattere nelle crociate.E’ di carattere
frivolo,dissipatore e malvagio,ha legato facilmente la sua
persona e al proprio partito tutti coloro che avevano motivo
di temere il risentimento di Riccardo per i loro atti
criminali e la numerosa classe di disperati che sono ritornati
dalle crociate.E’ un normanno schierato e capo dei
“cattivi”.
Il
Templare Brian De Bois Guilbert :è un cavaliere
normanno molto prode,ma anche molto arrogante,orgoglioso di sé,crudele
e dissoluto.Ha il cuore molto duro e non ha timori.Fa parte
dell’ordine dei guardiani del Tempio,ovvero un ordine di
cavalieri che erano impegnati nelle crociate in Terrasanta,ma
è un miscredente.Fa parte dei “cattivi”.Vuole
Rebecca.Viene presentato attraverso un ritratto indiretto da
altri personaggi in un dialogo,mentre discutono del suo
carattere,infatti abbiamo solo una descrizione psicologica del
personaggio.
Front-De-Beuf:è
un cavaliere normanno,amico di De Bracy, uomo alto e
massiccio,ha il volto segnato da cicatrici,che aumentano la
ferocia del suo aspetto e il terrore della sua presenza.Veste
un corsetto di cuoio aderente e una corazza.Ha trascorso la
vita in guerre pubbliche,in zuffe e in guerriglie.E’ un uomo
maligno,feroce,duro,rapace,incute terrore in chi gli è
vicino.Non esita ad estendere la sua potenza feudale con ogni
mezzo,è molto avaro.E’ considerato un “cattivo”.Viene
presentato con un ritratto diretto dal narratore.
Maurizio
De Bracy:è un normanno,anch’egli
“cattivo”.Innamorato di Lady Rowena,la vuole sposare e per
questo la chiude con sé in una stanza del castello dopo il
rapimento.
Valdemaro
Fitzurse:è l’agente del principe Giovanni,accorto e
abile,complotta in segreto per la congiura contro Riccardo
Plantageneto.E’ amico di De Bracy ed è un “cattivo”.
Alberto
Malvoisin:è il commendatore di Templestowe e amico di
Bois Guilbert.
AMBIENTE
E TEMPO:
La
vicenda si svolge nell’ultimo periodo del regno di Riccardo
I d’Inghilterra,in seguito al suo ritorno dalle Crociate e
alla sua prigionia in Austria,siamo quindi tra il 1100 e il
1200.
Il
romanzo è ambientato “nella verde Inghilterra”,patria del
protagonista Ivanhoe e della maggior parte dei suoi
amici.Durante la narrazione sono inoltre citati luoghi
precisi,come la foresta di Sherwood,il castello di York,Templestowe.La
vicenda si svolge in varie zone,sempre però,all’interno
dell’Inghilterra.Inoltre ci sono frequenti richiami anche ad
altri territori,come la Terrasanta,dove si svolgono le
Crociate,e della Francia,patria dei normanni,maggiori
oppositori dei sassoni,ovvero Giovanni D’Angiò,De Bracy,Brian
De Bois Guilbert,Front De Beuf,ma anche di Re Riccardo.
TEMATICHE
TRATTATE DALL’OPERA:
Il
romanzo descrive le lotte tra sassoni
e normanni e narra una parte della vita di Ivanhoe,che s’intreccia con
il ritorno al trono di Riccardo I,dopo i combattimenti in
Terrasanta e delle lotte per riconquistare il trono.
INTENZIONI
DELL’AUTORE:
Il
romanzo ha lo scopo di fornire un’accurata descrizione della
situazione di vita Inglese durante gli ultimi anni del regno
di Re Riccardo,ovvero la descrizione delle lotte tra sassoni e
normanni, oltre,naturalmente,a narrare una vicenda.
CITAZIONI
DAL TESTO:
…”Scivolò
fuori dalla stanza lasciando Rowena sorpresa come se le fosse
passata davanti una visione.La
bella sassone riferì la strana visita al marito che ne
ricevette una profonda impressione.Egli visse a lungo e
felicemente con Rowena,perché erano legati l’uno
all’altra da un affetto che aveva le sue origini fin nella
loro infanzia;e si amarono ancor di più nel ricordo degli
ostacoli che si erano opposti alla loro unione.”…
CONSIDERAZIONI
PERSONALI:
Il
libro è stato interessante e utile per la comprensione della
situazione di vita dell’epoca.In alcuni punti,però,la
narrazione mi è sembrata molto,forse anche troppo precisa e
quindi troppo lenta.Anche se è una caratteristica dello stile
di Scott,è stato questo uno,forse l’unico,particolare che
non ho apprezzato del libro.