1.
Scheda bibliografica.
Richard
Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston, “Rizzoli” editore,
stampato nel 1977 a Milano, traduzione di Pier Francesco
Paolini.
2.
Notizie sull’autore.
L’autore
di questo libro, Richard Bach, è sia scrittore che pilota. Ha pubblicato
“Stranger to the Ground”, “Biplane”, e “Nothing by
Chance”. Ha
collaborato per una decina d’anni, con articoli e racconti,
a varie riviste, fra cui periodici specializzati di aviazioni.
3.
Sintesi del contenuto.
Il testo
racconta la storia di Jonathan Livingston, gabbiano coraggioso
alla ricerca della perfezione, che “per la sua temeraria e
irresponsabile condotta” è cacciato dal suo Stormo
d’origine, ed è costretto a vivere isolato. Da quando però
due stupendi gabbiani gli si presentano davanti e lo portano
verso la sua “vera casa”, la sua vita fa un salto
migliorandolo in ciò che già faceva: volare. Conosce
Sullivan, il suo istruttore, e Ciang, il Gabbiano Anziano, il
più esperto, che lo convincono di poter raggiungere la
perfezione: il vero obiettivo della vita. Riesce a seguire gli
insegnamenti del Gabbiano Anziano come un computer portandoli
a compimento; dopo che il Gabbiano Anziano lo lascia
scomparendo cerca sempre più di migliorarsi e diventando egli
stesso un maestro. Uno dei suoi primi allievi è Fletcher Lynd,
al quale insegna tutto ciò che sa e riuscendo a fargli capire
gli insegnamenti del Gabbiano Anziano: trovare la perfezione
istruendosi sull’amore. Fletch è un po’ incredulo, fin
quando non ha una vera dimostrazione di amore e sapienza dallo
stesso Jon: lui vuole infatti far conoscere a tutti i gabbiani
ciò di cui lui è a conoscenza e ritorna dal suo Stormo
originario che però lo definiscono come diavolo; dopodiché
Jon lasciando Fletch lo convince che deve aiutare altri
gabbiani a raggiungere la luce, e che il gabbiano Jonathan
Fletch non ha più bisogno del “maestro” Jonathan
Livingston poiché “deve solo seguitare a conoscere meglio
se stesso”.
4.
Genere della narrazione.
Romanzo.
5.
Analisi del contenuto.
Il racconto
ci dà una panoramica della vita, trasformata metaforicamente
in quella di un gabbiano, dove non bisogna accettare di essere
uguali agli altri, ma facendo valere le proprie idee.
6.
Analisi dell’epoca e dell’ambiente in cui si svolge la
vicenda.
L’epoca
in cui si svolge la vicenda non è né messa in evidenza né
intuibile dagli elementi, non presenti. Gli ambienti dove si
sviluppa la storia sono delle scogliere e soprattutto il
cielo, dove hanno luogo le acrobazie e i dialoghi dei
gabbiani.
7.
Tipo di narratore.
Esterno
palese.
8.
Profilo del protagonista e dell’eventuale antagonista.
Il
protagonista è Jonathan Livingston, un giovane gabbiano con
la voglia di spingersi oltre i limiti, senza preoccuparsi
troppo dei giudizi degli altri e dei divieti delle leggi dello
Stormo, affrontando per questo situazioni difficili, poi
superandole. Riesce comunque a trovare se stesso con l’aiuto
del Gabbiano Anziano e diventa poi lui medesimo un maestro,
capace di insegnare e trasmettere tutto ciò che conosce ai
suoi allievi.
9.
Profilo e ruolo degli altri personaggi.
Gli altri
personaggi sono: tutto lo Stormo in generale, cioè da dove
veniva Jonathan e da dove è stato cacciato per il suo
desiderio di utilizzare le ali non solo per procurare il cibo,
ma anche per raggiungere la perfezione volando senza alcun
limite; Sullivan è l’istruttore di Jonathan, molto
importante per lui poiché lo aiuta a comprendere lo spirito
della sua nuova casa; poi c’è il Gabbiano Anziano, il più
esperto di tutto il gruppo e prossimo per la partenza verso un
mondo più evoluto; dopo c’è Fletcher Lynd, un allievo di
Jonathan, che rispecchia molto in lui ed ha anch’egli molto
voglia di imparare ma anche scetticismo.
10.
Analisi linguistica.
L’autore
scrive in modo piacevole e facile da leggere, usando comunque
un linguaggio letterario. Il ritmo della narrazione è veloce.
11.
Significati e messaggi contenuti nel testo.
L’autore
ci fa capire in questo racconto che non dobbiamo limitarci a
seguire il “branco”, facendo valere la nostra libertà; ci
spinge inoltre verso la ricerca della perfezione, che dipende
dalla realizzazione del proprio “io” interiore.
12.
Giudizi sul testo.
La
narrazione suscita nel lettore una forte partecipazione, pur
essendo un racconto non troppo lungo, dove la storia di questo
gabbiano è ben costruita dall’autore con brevi descrizioni
ma molto reali, che rendono il testo interessante, e perciò
efficaci.