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TITOLO : Frankestein ossia il moderno Prometeo
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AUTORE: Mary Shelley
Nata nel 1797 da Mary
Wollstonecraft e dal filosofo romanziere William Godvin.
Partita giovanissima per un
viaggio avventuroso di iniziazione, dopo la morte del marito
Shelley annegato al largo si Livorno nel 1822, e la perdita
uno dopo l’altro dei figli, sola, deve affrontare ,
dopo un naufragio , il momento ingrato del ritorno e della
memoria .
Dopo venticinque anni molte cose
sono cambiate nella società e la comunità romantica si è
dissolta .
Ormai a Mary non resta altro che
una ricerca del tempo e delle persone perdute .
Di Shlley, ancora poco
conosciuto, pubblica le poesie Posthumous poems 1824; Poetical
Works 1839 .
In questo periodo pubblica
alcuni libri, senza molto successo:
- The last man (1826)
- Perkin Werbeck (1830)
- Lodore (18359
- Falker ( 1837)
E intanto anche per guadagnare,
scrive racconti e traccia profili di scrittori per
un’enciclopedia.
Quanto al suo amatissimo Frankestein
- uscito anonimo nel 1818, Mary ha continuato a
correggerlo lo ripubblica nel 1831 con lievi modifiche,
l’aggiunta di una sua prefazione e del proprio nome.
Così, in questi anni , da un
presente senza futuro torna di continuo a rivisitare quel
fulmineo passato, e anche
a ripercorrere, dopo tanto tempo, i vecchi itinerari
europei, viaggiando questa volta con il figlio , e scrivendo
la sua ultima opera pubblicata, Rambles in Germany and
Italy (1844) .
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Ø
RIASSUNTO :
Il romanzo Frankestein di Mary
Shelley, racconta l’infausta storia si Victor Frankestein,
di origine ginevrina e di famiglia nobile.
Egli amante delle scienze e
della filosofia naturale, inizia gli studi universitari ad
Inglostad .
Qui con l’insegnamento di
monsieur Krempe e monseur Waldman acquisisce una completa
preparazione all’attività di scienziato .
Ma il forte entusiasmo di
Victor, accrebbe quando gli balenò nella mente un progetto
folle e blasfemo allo stesso tempo: quello di mettere vita ad
una ‘cosa’ non vivente e così arrivare a scoprire i
misteri delle origini della vita e della morte .
Victor allestisce un laboratorio
e comincia giorno e notte a lavorare nel suo intento con
passione ed entusiasmo .
Nel suo laboratorio univa parti
di cadaveri prelevate dai cimiteri, costruendo un essere di
dimensioni notevolmente maggiori rispetto all’uomo e di
aspetto deforme e terrificante .
Con vari sistemi, tramite anche
l’energia che era stata da poco scoperta in quel periodo,
Victor riesce a dar vita al mostro che comincerà a vagare per
la Svizzera abbandonato dal suo creatore che ora sente e
capisce la gravità della sua folle azione .
Ma dopo alcuni anni, in cui
Victor anima speranze di morte nei confronti di quel temibile
individuo, il mostro ricompare con l’uccisione del fratello
William .
Tuta la città è sconvolta e
viene processata una ragazza innocente, Justine .
Victor ora cade in uno stato di
disperazione, sia per la morte del caro fratello, sia per i
rimorsi nei confronti di ciò che aveva fatto e soprattutto
nei confronti della povera Justine .
Adesso Victor non vuole altro
che la morte dell’artefice di tutto queste disgrazie .
Vi sarà così un incontro tra i
due in cui Frankestein , il mostro, con persuasione e
insistenza, chiede al suo creatore di ‘fabbricargli’ un
essere della sua stessa razza poiché non riesce più a
sopportare la solitudine e l’aggressione e l’intolleranza
nei suoi confronti da parte degli umani .
Victor non vuole accettare ma
comincerà comunque il suo lavoro che presto sarà distrutto e
gettato in mare .
Per vendetta l’essere si
vendicherà uccidendo anche il suo carissimo amico H. Clerval
ed in seguito la sua amatissima moglie Elisabeth .
In una lunga e dolorosa lotta, i
due arriveranno fino all’estremo nord, dove ghiacci perenni
costituiscono gran parte del paesaggio.
Qui
finisce la storia proprio con l’uccisione di Victor
ed in seguito quella del triste Frankestein.
Ø
SCHEDA DEL LIBRO :
1-2-3 Il protagonista del
racconto è Victor Frankestein, ragazzo interessato molto alle
scienze e sarà questo motivo che scaturirà il succedersi
degli avvenimenti .
Per quanto è stato detto sopra,
Victor frequenta l’università ad Inglostad, in Svizzera
dove acquisirà una vasta cultura in campo scientifico.
Affascinato oltremodo da questa
disciplina, il ragazzo vorrà attuare un folle esperimento per
meglio capire il perché della vita
e della morte .
Così illuminato e spinto
dall’entusiasmo e dalla fretta di attuare il progetto,
comincerà a profanare tombe nell’intento di prelevare pezzi
di cadaveri per costruire un essere inanimato a cui dare la
vita .
Un progetto folle cui Victor
metterà tutto il suo impegno e tutte le sua capacità, ma
senza vedere in esso l’oscenità e la ripugnanza .
4- La vicenda è svolta
all’incirca nel1 ‘700, all’incirca perché il tempo non
è determinato .
5- Victor non è un eroe e non
vuole esserlo; con il suo esperimento non vuole fama ma
soltanto la soddisfazione personale di un progetto pensato e
attuato da lui stesso .
7- Il
giovane comunque subisce dei mutamenti molto evidenti a
livello psicologico .
Iniziando da un carattere
appartenente deciso e mosso dall’entusiasmo, come lo sono
spesso i giovani davanti ad un qualcosa di particolare, Victor
arriva alla conclusione del romanzo, ad una situazione
interiore devastata dai rimorsi, dalla tristezza e dalla
rabbia contro se stesso e contro l’artefice dei delitti dei
propri cari .
8-9-10-
Ci sono molti personaggi secondari che intervengono
nella narrazione ma hanno un ruolo marginale.
Parliamo però prima di tutti di
Frankestein .
Questi era il mostro creato da
Victor che vagando solitario per la Svizzera , era riuscito a
trovare riparo in un casolare affiancato da un cottage dove
abitava una famiglia povera ma felice .
Da questa apprenderà la lingua
locale e molti aspetti della vita umana come l’amore e
l’amicizia .
Così questa creatura
sente di essere odiato da tutti e completamente solo in
un mondo dove nessuno l’avrebbe mai accettato .
Triste e sconsolato, spesso per
questo preso da atti di rabbia, chiede e supplica Victor di
creare per lui una sua simile con cui sarebbe vissuto felice
nelle lontane pianure d’America .
Ma Victor ormai segnato
profondamente accetta in parte la proposta del mostro, perché
dopo aver iniziato il progetto, lo distruggerà lasciando
Frankestein nella disperazione e nella voglia di vendetta .
Altri personaggi sono: i
fratelli di Victor Ernest e William, ucciso dall’essere
immondo.
Il padre che in ogni modo
cercherà la felicità del figlio; Clervel il caro amico
assassinato da Frankestein , ed Elisabeth la moglie di Victor
uccisa anch’essa dal mostro .
12-13- L’ambiente dove si
svolgono i fatti è un ambiente mutevole a seconda del luogo
dove si trova Victor.
Prima viene descritta
accuratamente la Svizzera nominata Ginevra la città natale
del protagonista.
Poi verrà in parte descritta
l’Inghilterra dove Victor cercherà un periodo di
tranquillità per placare i suoi dolori .
14- Le scene salienti avvengono
nei boschi e nelle alture della Svizzera vicino alò Monte
Bianco, nel laboratorio di Victor .
16- I fatti che decidono lo
sviluppo delle vicende, sono le rivendicazioni di Frankestein
ed in particolare le morti dei cari del giovane .
17- La vicenda narrata
si presenta apparentemente irreale e d’orrore, ma in
fondo cela un significato ed una morale profonda.
18- La narrazione ha un
significato morale-esemplare, in quanto vuol dimostrare come
l’uomo che da sempre è spinto dal desiderio di capire il
mistero della vita e della morte, spesso compie dei grossi
errori nel ricercare questa verità assoluta che nessuno mai
riuscirà a comprendere .
19- L’epoca in cui si svolge
è all’incirca nel 1700 .
20-21- E’ stata scelta questa
collocazione temporale poiché la scrittrice ha voluto
ambientare la vicenda durante il suo periodo .
Non entrano però fatti storici
o realistici, ma è da tenere conto dell’accurata
descrizione realistica geografica del luogo .
22- Il testo è scritto con
semplicità e con attenzione al carattere ed ai sentimenti dei
protagonisti
25- L’autore racconta la
vicenda senza commenti ma solo riportando i fatti nella loro
integrità .
26- Ci sono molti dialoghi tra i
personaggi, ma i più importanti e significativi sono quelli
tra Victor e Frankestein .
Ø
COMMENTO :
Questo romanzo di Shelley, non
vuole essere solo una semplice storia irreale e horror.
Secondo il mio parere nasconde
un significato più profondo.
L’Uomo che da sempre ha
cercato di raggiungere il significato del perché della vita e
della morte tramite supposizioni ed esperimenti come nel caso
di Victor, ha commesso spesso degli errori .
Più specificatamente
l’autrice accentra il problema nella Scienza, una delle
discipline in cui bisogna porsi un limite da non superare per
non compromettere la natura umana e i suoi misteri
Questo concetto che Shelley
espone con chiarezza, è veramente un concetto moderno che
vale soprattutto ai giorni d’oggi.
Siamo ora alle soglie del
duemila e la Scienza nata e sviluppata da sempre, ha acquisito
grande spazio nella società ed ha allargato le proprie
capacità .
La Scienza è dunque arrivata ad
un punto tale che potrebbe spingersi oltre per scoprire nuovi
orizzonti che ,per quanto interessanti possano essere,
comprometterebbero l’eticità e la moralità dell’uomo .
E’ questo il problema che si
pone spesso sul cammino sia di uno scienziato moderno, sia uno
scienziato come Victor, che non pensando e riflettendo su ciò
che ha compiuto, ha prodotto un qualcosa di terribile e
blasfemo .
E’ dunque necessario spingersi
oltre a questo limite?
Secondo il mio parere questo
compromette una riflessione sui valori dell’Uomo e sulla sua
natura .
Ai giorni nostri questo problema
trova centro nella genetica, scienza che indaga sulle origini
della specie umana e su come si sia sviluppata la vita.
Ci sarebbe dunque la possibilità
di creare individui uguali con stesse caratteristiche fisiche
e stesse potenzialità.
L’uomo
che è un essere pensante deve dunque impegnarsi nel
riflettere su ciò che sta per compiere , per agire al meglio
per se stesso e dunque per l’Uomo in generale.