LEGGENDE METROPOLITANE: ORRORI
IL WC DEL TRAGHETTO
Fabrizio Salvetti on Sunday, January 31, 1999 at 02:44:19
-----------------------------------------------------------
fonte: Una mia amica che di mestiere fa l'educatrice
professionale
occasione: Durante una cena
luogo: Lucca
storia: La storia parla di una non ben specificata signora
che sul traghetto per la Sardegna, dopo aver
"evacuato", ha tirato lo sciacquone. Ora come ben
tutti sanno sui traghetti i water smaltiscono le feci con un
getto a pressione che risucchia con una forza inaudita, la
storia racconta che la signora, abbastanza pingue, con la
sua carnea mole abbia fatto da sigillo stagno e si è
ritrovata con tutte le budella fuori dal sedere. All'arrivo
in ospedale i medici hanno tranquillamente provveduto a
riporre dentro le interiora e la signora ha potuto godersi
in pace la vacanza.
Qualcuno l'ha mai sentita?
--------------------------------------------------------------------------------
SCIVOLI DELL'ACQUAFAN
lucio bronco (rampega@libero.it) on Sunday, May 14, 2000 at
20:23:26
---------------------------------------------------------------------------
fonte: molte persone
occasione: diverse occasioni
luogo: lazise (VR)
storia: Si narra che in un famoso parco
acquatico alcuni malintenzionati abbiamo messo delle lamette
sugli scivoloni e che i malcapitati avventori si siano
procurati tagli inverosimili durante la discesa.
--------------------------------------------------------------------------------
IL CADAVERE DEL MOTOCICLISTA
Jacopo Oldani (morwen@tiscalinet.it) on Sunday, June 25, 2000
at 12:39:00
---------------------------------------------------------------------------
fonte: un vecchio amico
occasione: Non ricordo
luogo: Abbiategrasso -MI-
storia: E' una vecchia storia raccontata da
un mio amico circa dieci anni fa. Nei boschi del Ticino vicino
ad Abbiategrasso (dove abito), cercando bene tra gli alberi,
è possibile trovare appeso ad un albero, il cadavere, ormai
decomposto , di un motociclista. Lo scheletro, ancora vestito
con tuta di pelle e casco, sarebbe rimasto lì appeso dopo un
incidente causato probabilmente dalle buche nel terreno.
Naturalmente tutto ciò non è mai successo e probabilmente il
mio amico ha raccontato la storia suggestionato dalla mitica
leggenda del motociclista decapitato!! Jacopo Oldani
--------------------------------------------------------------------------------
SFILARSI IL CASCO
Ginevra Barroero (ginevra_barroero@hotmail.com) on Tuesday,
July 25, 2000 at 16:49:30
---------------------------------------------------------------------------
fonte: i miei compaesani
occasione: tutte le volte che passiamo sul luogo
luogo: Genova
storia: A Genova Pegli sul lungomare c'e'
una brutta curva detta curva del risveglio. Pare che un
motociclista sia caduto e abbia battuto la testa. Soccorso dai
passanti ha asserito che era tutto ok e si e' fatto
accompagnare al bar per prendere un bicchier d'acqua. Entrato
nel bar si e' tolto il casco e... la testa gli si e' aperta in
due ed e' morto.
--------------------------------------------------------------------------------
cristina fiori (contessanera@hotmail.com) on
Sunday, August 6, 2000 at 12:30:54
---------------------------------------------------------------------------
fonte: una mia cara amica
occasione: mentre parlavamo di persone sfigate
luogo: milano
storia: ciao una mia amica un giorno mi ha
raccontato che nella mia cità un ragazzo era caduto dal
motorino, aveva fatto un bel volo ma lui diceva di stare bene;
ripreso il motorino se ne torna a casa lo posteggia nel box,
si appresta per spogliarsi quando sfila il caso e ... pommm si
apre la testa. Secondo questo racconto il ragazzo rimase in
vita grazie al casco che gli teneva la testa intatta...
ciaoooo
--------------------------------------------------------------------------------
IL SOLDATO MORTO NEL BAGAGLIAIO
Gianni Basso (jortomau@libero.it) on Sunday, September 24,
2000 at 23:20:15
---------------------------------------------------------------------------
fonte: un collega
occasione: guerra in Yugoslavia
luogo: Trieste
storia: Si narra dalle nostre parti che dei
fantomatici "cugini "abbiano vissuto disavventure in
territorio Sloveno sul finire della guerra. Ad un posto di
blocco della Milizia sarebbe stato intimato loro di scendere
dalla vettura che veniva confiscata per motivi di emergenza
,ma con promessa che sarebbe stata restituita in breve tempo a
missione ultimata. Dopo un ora circa veniva puntualmente
restituita ai propietari i quali dopo essere ripartiti ed aver
percorso alcuni chilometri in direzione Italia,nutrivano
sospetti che li inducevano a controllare
nel bagagliaio,e li...sorpresa !! un bel cadavere di militare
che alcuni scaricavano terrorizzati,ed altri dichiaravano alla
frontiera.