LEGGENDE METROPOLITANE: AUTOMOBILI
Il tachimetro prudenziale
La prima voce e' abbastanza diffusa, e da almeno vent'anni
l'ho sempre sentita raccontare da quelli che
"sanno": allo scopo di moderare la velocita'
tenuta dagli automobilisti italiani (che sono notoriamente
indisciplinati), i tachimetri (contachilometri) delle
autovetture di produzione nazionale (perlomeno quelle delle
FIAT) sarebbero intenzionalmente tarati in maniera da
indicare una velocita' superiore (di dieci km/h) a quella
effettiva.
Inutile precisare che - circa 15 anni fa - ho facilmente
falsificato la veridicita' della voce procedendo a velocita'
costante di 120 km/h lungo l'autostrada Torino-Milano e
cronometrando il percorso tra le paline chilometriche.
Ma - accidenti - la Torino-Milano aveva fra i suoi
proprietari la FIAT... vuoi vedere che hanno opportunamente
barato anche sulle paline che indicano le distanze percorse?
Il panno antifurto
All'affezione per la propria quattroruote fa ovviamente
riscontro la paura di perderla, di vedersela rubare, con
conseguente contorno di antifurti piu' o meno utili che ormai
accompagnano la vita quotidiana dell'automobilista.
Gia' negli anni '60 ricordo di aver sentito raccontare che il
panno giallo, lasciato ripiegato in un certo modo sul
cruscotto di un'auto parcheggiata, costituiva un sicuro
antifurto perche' indicava l'appartenenza o la protezione di
un certo clan della ma lavita locale.
Sara' la capillare infiltrazione mafiosa in tutti gli strati
della societa', oppure la diffusa consapevolezza di questa
"informazione riservata": sta di fatto che negli
anni ho constatato tante auto con il panno cosi' disposto da
far dubitare che l'uso ab bia motivazioni ben piu' banali (comodita'
d'uso, un minimo di ordine, un po' di imitazione).
Ma non si sa mai...
di Edoardo Russo E-MAIL edoardo.russo@torino.alpcom.it
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LADRO GENTILUOMO
Francesco Manaresi (il_mana@yahoo.it) on Tuesday, March 14,
2000 at 01:52:06
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fonte: Amici
occasione: In compagnia
luogo: Firenze
storia: Una coppia sposata di Milano subisce
il furto sotto casa della macchina. Dopo due giorni, però, la
macchina riappare dove l'avevano rubata, con un bigliettino al
suo interno: "Ci scusiamo per l'inconveniente, abbiamo
dovuto rubare la vostra auto per utilizzarla temporaneamente;
ci dispiace, ve l'abbiamo restituita prima possibile: per
farci scusare vogliate accettare questo regalo." Insieme
al biglietto la coppia trova anche due biglietti per il
teatro. I due sposini utilizzano i biglietti, vanno a teatro,
ma quando tornano a casa la trovano completamente svaligiata!
E' o non è una signora leggenda urbana? Vi dirò che ha
cominciato a girare qui tra le verdi colline toscane...
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UNO BIANCA A SPINACETO
From: "Massimo Carosella"
To:
Sent: Tuesday, April 11, 2000 4:36 PM
Subject: Al fuoco le Uno bianche!
Nel quartiere romano di Spinaceto si aggira un uomo di mezza
eta' il cui figlio adolescente e' stato vittima di un
incidente stradale dove ha perso la ita. Il papa', distrutto
dal dolore, di notte appicca il fuoco ad automobili dello
stesso tipo e colore che hanno causato la grave perdita. Una
perfetta leggenda metropolitana, non e' vero? Gli ingredienti
ci sono tutti.... Peccato che.... Peccato che a Spinaceto le
uno bianche vadano a fuoco davvero e che io , oltre a
partecipare allo spegnimento di una, ho due carissimi amici ai
quali e' andata a fuoco la suddetta automobile! E allora?
Forse sono io stesso un millantatore? Massimo Carosella.
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VOLVO FULL OPTIONAL
Da: Fabio Tursi
Data: venerdì 30 ottobre 1998 1.21
Oggetto: Volvo
(Riferita da mio fratello)
La Volvo fabbrica dei modelli apposta per gli sceicchi arabi e
fa consegnare le macchine dalle commesse esteticamente
migliori che ha a disposizione. Le commesse, ignare, al loro
arrivo finiscono negli harem degli sceicchi.
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BIGLIETTO AL POSTO DELL'AUTORADIO
GIUSEPPE PRENCIPE on Tuesday, February 2, 1999 at 22:54:08
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fonte: UN AMICO
occasione: DOPO LA TERZA BIRRA IN UN PUB
luogo: LESINA FG
storia: A SAN SEVERO FG UN TIZIO AVEVA PARCHEGGIATO LA SUA
AUTO LASCIANDO SUL CRUSCOTTO UN BIGLIETTO SU CUI AVEVA SCRITTO
( l'AUTORADIO NON C'E L'HO ,M'E L'HANNO GIA' RUBATO) AL
RITORNO TROVO' L'AUTO TUTTA ROTTA CON UN BIGLIETTO ATTACCATO
SUL PARABREZZA CHE DICEVA :E TU A CHI ASPETTI AD ANDARTENE A
COMPERARE UN ALTRO?
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CD VS AUTOVELOX
From: Christian
To:
Sent: Monday, June 12, 2000 10:41 AM
fonte: un sacco di creduloni
occasione: parlando di multe stradali
luogo: venezia
storia: dunque la cosa e' abbastanza semplice:
sembrerebbe che un comune CD posto sul cruscotto della propria
automoile, con il lato riflettente rivolto derso la strada,
possa proteggere dai rilevamenti effettuati da autovelox
laser... chiedendo spiegazioni, mi sono sentito dire che: il
raggio utilizzati e' di tipo laser quindi un cd e'
perfettamente in grado di deviarne o disturbarne la traiettoia....
Peccato che io abbia avuto la conferma in prima persona della
non veridicita' della cosa. Ho infatti avuto occasione di
provare personalmente in uno Stand della 'Polizia di stato' un
modello di questo famigerato Autovelox. Che si e' rivelato
precisissimo e inattaccabile visto che il fascio laser viene
usato solo per il puntamento (fina a oltre 2 Km). Ora mi
chiedo possilibe che nessuno dei migliaia di 'Farlocchi' che
girano con il loro bel CD non siano ancora stati multati???
GRAZIE! CRIS
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- Caro Cris, il fenomeno si sta allargando a
macchia d'olio in Italia, ma non viene dall'Italia. Pare che
l'uso sia partito dagli States. Un esempio della futilità
della leggenda sta nel fatto che Il CD appeso allo specchietto
è diffusissimo a Cuba. Lì non si parla neppure di Autovelox,
ma lo si accetta per quello che è: un buffo abbellimento (?)
dell'auto. Rimando in giro questa segnalazione, per sentire
dagli altri terminali della rete leggendaria se avete altre
spiagazioni sul fenomeno. Carlo Presotto
From: "aritaly"
To:
Sent: Wednesday, June 14, 2000 6:47 AM Subject: [Urban-legends]
Re: Urban-legends digest, Vol 1 #34 - 1 msg
Riguardo al CD che potrebbe ingannare
l'autovelox, mi risulta che il fascio laser non possa esserne
deviato o influenzato, ma che sia lo stesso CD che, collocato
nella parte posteriore dell'auto, potrebbe, in condizioni di
illuminazione adatte, creare un abbagliamento tale da non
consentire la lettura della targa sulla fotografia scattata
dalla macchina collegata all'autovelox. In particolare, almeno
secondo la versione circolante tra i tassisiti romani, la cosa
funzionerebbe di notte, grazie al flash molto potente. Non ho
sperimentato di persona se la cosa sia vera, ma molti tassisti
sostengono di averla provata personalmente con buoni
risultati.
Un saluto a tutti, Alessandro
From: "Claudio Liberali"
To:
Sent: Wednesday, June 14, 2000 9:34 PM
Subject: [Urban-legends] Autovelox ingannati da CD
Ciao sono Claudio,
per quanto riguarda i CD che sarebbero ingrado di abbagliare
gli autovelox, la cosa che mi convince sompre di piu' della
inefficacia dello "stratagemma" (per altro poco
corretto) e' che alcuni tassisti di Roma hanno dichiarato che
e' stata provata l'efficacia soprattutto di notto. Questo
presuppone l'utilizzo da parte della Polizia di un flash
"convenzionale" per affiancare la macchina
fotografica. Non mi pare, pero', di avere mai visto bagliori
di flash la notte per le strade. Il flash sarebbe, poi, oltre
che pericoloso anche poco efficace (essendo la targa
attualmente in uso catarifrangente la targa risulterebbe
"cancellata" proprio dal bagliore riflesso in ogni
direzione). Poi c'e' anche un caratteristica tipica della
leggenda metropolitana: tra tutte le persone che ho visto
intervistate su questa materia, nessuna aveva mai avuto
l'occasione di provare _di persona_ l'efficacia del metodo
(riportavano solo notizie dette da conoscenti).
Cosa ne pensate? Claudio
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LA MACCHINA FATALE
From: "Giusy Petrillo"
To:
Sent: Wednesday, June 21, 2000 10:19 PM
Subject: la macchina Inizio col dire che ho visitato il vostro
sito e mi e' piaciuto tantissimo, e' incredibile constatare il
numero di storie che ci propinano per vere ogni giorno. Certo
il periodo in cui se ne sentono di piu' e' sempre durante gli
anni della scuola, se te la raccontano in modo convincente sei
capace di credere a tutto. Io ,per esmpio, a suo tempo ho
creduto a questa storia: c'e' un ragazzo che va da una zingara
per farsi leggere le carte e lei gli dice che morira' (con
tanto di data e ora dell'avvenimento) investito da una
macchina rossa. Il ragazzo decide che e' meglio non uscire
quel giorno, non si sa mai..., ma mentre e' seduto sul divano
dalla parete si stacca un quadro e gli cade in testa, il
ragazzo muore sul colpo, il quadro raffigurava una macchina
rossa!
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TELEFONINO VS. AUTOVELOX
I TELEFONINI NOKIA NON EVITANO L'AUTOVELOX
Secondo numerosi "cuggini", un Sms manderebbe in
tilt il rilevamento della velocità.
Ma è solo una leggenda metropolitana. [ZEUS News -
www.zeusnews.com - Numero 162 del 10-10-2000]
I telefonini Nokia continuano ad essere al
centro della fantasia dei "cuggini" inventori di
leggende metropolitane: una volta girava la voce che veniva
regalato un telefonino in omaggio a chi arrivasse a terminare
il giochino "Snake"; da qualche giorno circola
insistentemente la voce che, mandando un Sms, è possibile
farsi segnalare la presenza di dispositivi Autovelox. Secondo
alcune versioni tale opzione funzionerebbe solo in Svizzera,
ma non manca chi giura di aver evitato multe salatissime anche
in Italia. Il messaggio è partito da it.tlc.hardware.nokia, e
recita:
"Chi decide di recarsi in Svizzera in
auto e possiede un cellulare Nokia può tranquillamente
evitare le multe per eccesso di velocità. Per poter sapere in
anticipo che su una strada o autostrada è presente un radar
della velocità, è sufficiente possedere un cellulare Nokia
(3210, 5110, 6110/50, 7110, 8210, 8810/50) ed impostarlo come
segue: andate nel menu IMPOSTAZIONI e scegliete IMPOSTAZIONI
DI SICUREZZA." "A questo punto trovate l'opzione
GRUPPO CHIUSO DI UTENTI e scegliere la voce SI oppure
IMPOSTATO. Ora il telefono vi chiederà di immettere un
numero: voi immettete 500." "Il Gruppo Chiuso di
Utenti è stato impostato e potete tornare indietro. Sul
display, sotto il nome dell'operatore, apparirà il simbolo di
un radar con scritto vicino 500 (nel 7110 appare solo il
numero). Questo numero rappresenta i metri che separano il
cellulare dal radar." "Quando siete in Svizzera, con
qualunque operatore vi agganciate (diAx Swiss, Orange, Swiss
GSM), il cellulare comincerà a suonare per avvisarvi della
presenza del radar e voi avrete 500 metri di spazio per
portare la vettura sotto il limite consentito (50 Km/h in città,
80 Km/h fuori città e 120 Km/h in autostrada)."
Quella riportata è la leggenda metropolitana
originale, ma abbiamo già osservato alcune interessanti
varianti che abbassavano il numero del gruppo chiuso utenti a
40. La notizia si è diffusa con una velocità incredibile:
anche molti scettici si sono lasciati convincere, biascicando
scuse del tipo
"Anche se non può funzionare, io ci provo lo stesso,
tanto male non fa. E se funziona risparmio." Inutile dire
che anche in questo caso si tratta di una notizia
assolutamente priva di fondamento; se non ci credete
telefonate alla Nokia e, già che ci siete, chiedete loro di
inviarvi un telefonino perché avete terminato Snake.