Hardware: creare un disco d'installazione per
personalizzare il SO
Problema:
Come inserire dei loghi personalizzati nel SO?
come personalizzare IE?
Come creare un disco di installazione automatica del SO?
Causa:
In molti si chiedono " ma come si fa ad inserire il
proprio logo sul SO che sia Win 98 oppure Win ME o addirittura
Win 2000.... oppure come abbreviare la lunga operazione di
installazione del SO sul proprio PC.
Sotto è descritta la procedura per Win ME, ma il file wizzard
è in tutti i SO di Microsoft
Soluzione:
Prima di TUTTO
Inserisci il CD WindowsMe nell’Unità D: o come si chiama,
sull’Hard Disk creati una cartella denominata Wizard
Vai al Promt di DOS e digita:.
D:\cd \tools\admin
Poi digita:
mkcwrt /C:"command.com /C mkcwrt.bat D: C:\wizard"
Ti crea così nella cartella il Kit per la creazione
personalizzata delSetup Wizard
Dopodiché segui le istruzioni di seguito
Guida rapida alla preinstallazione di Windows
Millennium Edition
Per iniziare, seguire i passaggi descritti più avanti.
1. Seguire le istruzioni fornite nel documento “Guida
introduttiva: configurazione del kit di preinstallazione
guidata System Builder per Microsoft Windows Millennium
Edition”.
2. Eseguire la Preinstallazione guidata OEM.
a. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi
Prompt di MS-DOS.
b. Al prompt dei comandi passare alla cartella Wizard.
Digitare opkwiz per avviare la procedura guidata. Verrà
visualizzata la schermata Preinstallazione guidata OEM.
Scegliere Avanti per passare alla schermata successiva.
c. Nella schermata Set di configurazione creare un nuovo set
di configurazione o selezionare un set esistente da aggiornare
e scegliere Avanti.
d. Nella schermata Righe di comando modalità reale per il
produttore modificare i file Config.sys e Autoexec.bat, quindi
scegliere Avanti.
Nella sezione [Network Logon] di Autoexec.bat modificare le
tre righe riportate di seguito.
REM syntax set source=p:
REM syntax set cfgdir= ModelX
REM sintassi LH MSCDEX.EXE /D: mscd001 /L:p
Rimuovere i termini “REM syntax”
all’inizio di ciascuna riga, dove:
in set source=p: “p” è la lettera
dell’unità CD-ROM del computer di destinazione;
in set cfgdir=ModelX “ModelX” è il nome
del set di configurazione;
in LH MSCDEX.EXE /D:mscd001 /L:p “p” è la
stessa lettera di unità dell’istruzione Source.
Importante È fondamentale impostare
correttamente le due variabili source e cfgdir e la riga di
comando relativa all’unità CD-ROM nel file Autoexec.bat.
Nell’istruzione source non digitare barre rovesciate o spazi
dopo la lettera dell’unità e non dimenticare di immettere i
due punti (:). La variabile source indica al processo di
precaricamento la posizione dei file necessari per portare a
termine la procedura di preinstallazione. Se tale istruzione
non è impostata in modo corretto, potrebbero verificarsi
diversi errori. Verificare di non immettere i due punti (:)
dopo la lettera dell’unità CD-ROM nella riga di comando
Mscdex.exe.
e. Nella schermata Informazioni sul logo
scegliere Avanti.
Fare clic sul pulsante ? per visualizzare le informazioni
della Guida in linea della Preinstallazione guidata OEM sulle
opzioni relative al nome del produttore.
f. Nella schermata Completamento dell’installazione di
Windows - Opzioni relative alla personalizzazione OEM
immettere il nome della società che si desidera vengano
visualizzate nelle schermate relative al completamento
dell’installazione di Windows, il nome del modello del
computer su cui si esegue la preinstallazione e le
informazioni sui servizi di supporto tecnico che si desidera
fornire agli utenti finali.
Nelle schermate successive della procedura guidata scegliere
Avanti.
g. Nella schermata Salva la configurazione digitare il nome
del set di configurazione o verificare il nome del set da
aggiornare e scegliere Avanti.
3. Creare un disco di avvio per la preinstallazione.
a. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi
Prompt di MS-DOS.
b. Al prompt dei comandi passare alla cartella Wizard del
computer di riferimento.
c. Inserire un disco floppy vuoto nell’unità, digitare
Mkpbf.bat nome_set_configurazione [lettera_unità], quindi
premere INVIO per creare il disco di avvio per la
preinstallazione di Windows.
Per creare ad esempio un disco di avvio per il set di
configurazione ModelX, è possibile digitare: mkpbf modelx a:
4. Copiare i file nel computer di destinazione dal CD di
Windows Me:
a. Inserire il CD di Windows Me nell’unità CD-ROM del
computer di destinazione.
b. Inserire il disco di avvio per la preinstallazione
nell’unità floppy del computer di destinazione e avviare il
computer.
La sequenza di avvio del disco di preinstallazione preparerà
automaticamente la connessione del nuovo computer all’unità
CD-ROM.
c. Rimuovere il disco quando richiesto e premere un tasto
qualsiasi per continuare con la procedura di preinstallazione.
La procedura di preinstallazione proseguirà senza alcun
intervento da parte dell’utente finché non verrà
visualizzato un messaggio per indicare che l’installazione
è stata completata e che è possibile spegnere il computer o
procedere al controllo.
d. Al termine della preinstallazione, eseguire la procedura di
controllo. La procedura di controllo consente di verificare il
funzionamento del computer o di installare applicazioni senza
compromettere le operazioni di installazione che dovrà
eseguire l’utente finale.
e. Al termine del controllo, spegnere il computer facendo clic
su Chiudi sessione nella finestra di dialogo Promemoria di
ripristino OEM. A questo punto il computer di destinazione è
pronto per essere consegnato al cliente.
Per ulteriori informazioni sulla preinstallazione, leggere
l’intero documento.
Fase 1: personalizzazione di file per la configurazione
dell’introduzione a Windows
Il completamento dell’installazione di Windows, che consiste
in una serie di schermate in formato HTML, consente agli
utenti finali di iniziare subito a utilizzare in modo semplice
ed efficace un personal computer su cui è in esecuzione una
copia preinstallata di Windows Millennium Edition e di
connettersi al World Wide Web.
È possibile personalizzare certi aspetti del completamento
dell’installazione di Windows, combinando le caratteristiche
personalizzate dal produttore con le funzionalità di
installazione principali. Tra queste vi sono attività quali
la personalizzazione dell’iscrizione a un ISP,
l’impostazione di URL per la pagina iniziale, la pagina di
ricerca, quella di supporto per Internet Explorer,
l’aggiunta di pulsanti della barra degli strumenti a
Internet Explorer e l’inserimento del nome, il logo e
un’immagine di sfondo personalizzata nella procedura di
completamento dell’installazione di Windows.
Nota Se si desidera personalizzare Microsoft
Internet Explorer o creare un’offerta per l’abbonamento a
un provider di servizi Internet, visitare il sito Web
Microsoft OEM System Builder all’indirizzo:
https://oem.microsoft.com.
Una delle caratteristiche principali del
completamento dell’installazione di Windows è il modo con
cui utilizza le capacità di connessione remota del computer
per gestire l’attivazione di un account Internet presso un
ISP. Per effettuare una chiamata telefonica utilizzando la
procedura di completamento dell’installazione di Windows è
necessaria una quantità minima di informazioni, ad esempio
l’indicativo del paese, l’indicativo di località e il
numero necessario per eseguire la connessione. Se viene
stabilita una connessione telefonica, vengono visualizzate le
pagine in linea della procedura di completamento
dell’installazione di Windows. Tramite queste pagine è
possibile registrare Windows Me e attivare un account Internet
con un provider di servizi Internet. Se non è possibile
stabilire una connessione telefonica, verranno visualizzate
versioni locali delle varie schermate della procedura di
completamento dell’installazione di Windows.
Per ulteriori informazioni su come personalizzare Microsoft
Internet Explorer e creare un’offerta per l’attivazione di
un account presso un provider di servizi Internet, visitare il
sito Web Microsoft OEM System Builder, all’indirizzo:
https://oem.microsoft.com.
Preparazione dei file per il completamento
dell’installazione di Windows
Per sfruttare appieno le opzioni di configurazione disponibili
nella Preinstallazione guidata OEM, è importante leggere
attentamente la presente documentazione prima di avviare la
procedura guidata. Per eseguire alcune parti della
configurazione è necessario personalizzare determinati file e
in alcuni casi reperire i file necessari.
Personalizzazione del completamento dell’installazione di
Windows
È possibile personalizzare la procedura di completamento
dell’installazione di Windows inserendovi il nome della
propria società. È possibile procedere in tre modi. Ciascuno
di essi verrà descritto in modo più dettagliato nelle
sezioni successive.
· Aggiungere il nome della propria società nella schermata
iniziale e in quella finale.
· Aggiungere un’immagine grafica da visualizzare come
sfondo della procedura di completamento dell’installazione
di Windows.
· Aggiungere un logo da visualizzare nell’angolo superiore
destro della procedura di completamento dell’installazione
di Windows.
Aggiunta del nome della società
Quando si aggiunge il nome della società alla procedura di
completamento dell’installazione di Windows, tale nome viene
visualizzato nella schermata iniziale all’interno del
seguente testo:
Grazie per aver acquistato un computer nome del produttore OEM
con sistema operativo Microsoft Windows Millennium Edition
Il nome specificato viene anche visualizzato nella schermata
finale all’interno del seguente testo:
Grazie per aver acquistato un computer nome del produttore OEM
con sistema operativo Microsoft Windows
Per incorporare il nome della società procedura di
completamento dell’installazione di Windows è sufficiente
aggiungerlo nella schermata appropriata della Preinstallazione
guidata OEM.
Aggiunta di un’immagine di sfondo
È inoltre possibile aggiungere un’immagine di sfondo da
visualizzare nella procedura di completamento
dell’installazione di Windows la prima volta che l’utente
finale esegue Windows Me.
Per aggiungere un’immagine di sfondo
1. Creare un’immagine abbastanza ampia da occupare
l’intero riquadro di visualizzazione. Tale immagine dovrà
essere in formato GIF, essere basata sulla tavolozza di
Windows a 256 colori e avere dimensioni di 610 pixel di
altezza per 600 pixel di larghezza. L’immagine dovrà
inoltre essere tale da non nascondere in alcun modo il testo o
i pulsanti della procedura di completamento
dell’installazione di Windows.
2. Assegnare al file il nome Watermrk.gif.
Dopo avere completato queste operazioni sarà
possibile scegliere l’immagine grafica da utilizzare durante
la preinstallazione guidata.
Aggiunta di un logo da visualizzare nell’introduzione a
Windows
È anche possibile aggiungere un logo che verrà visualizzato
nell’angolo superiore destro della procedura di
completamento dell’installazione di Windows.
Per aggiungere un logo alla procedura di completamento
dell’installazione di Windows
1. Creare un’immagine grafica. Tale immagine dovrà essere
in formato GIF, essere basata sulla tavolozza di Windows a 256
colori e avere dimensioni di 48 pixel di altezza per 557 pixel
di larghezza. Se l’immagine supera le dimensioni
specificate, questa verrà troncata.
2. Assegnare al file il nome Oemlogo.gif.
Importante Questo file .gif del logo è
differente rispetto al file Oemlogo.bmp.
Dopo avere completato queste operazioni sarà possibile
scegliere il logo da utilizzare durante la preinstallazione
guidata.
Fase 2: esecuzione della Preinstallazione guidata OEM
In questa fase si presuppone che l’utente abbia già
configurato la Preinstallazione guidata OEM e possa eseguire
la procedura guidata per creare il set di configurazione.
Nota Per modificare un set di configurazione
esistente, al prompt dei comandi digitare opkwiz /m:
.
Per avviare la Preinstallazione guidata OEM
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi
Accessori e infine Prompt di MS-DOS.
2. Al prompt dei comandi passare alla cartella Wizard.
Digitare opkwiz per avviare la procedura guidata.
1. Preinstallazione guidata OEM
1. Leggere la schermata Preinstallazione guidata OEM, quindi
scegliere Avanti.
2. Set di configurazione
2. Nella schermata Set di configurazione creare un nuovo set
di configurazione o selezionare un set esistente da
aggiornare. Scegliere Avanti.
3. Informazioni sulla personalizzazione OEM
3. Nella schermata Informazioni sulla personalizzazione OEM
digitare il nome del produttore, il nome del modello del nuovo
computer e le informazioni relative ai servizi di supporto
tecnico che si desidera fornire agli utenti finali. Scegliere
Avanti.
Nota L’immissione del nome del produttore e
delle informazioni di supporto è obbligatoria. Assicurarsi di
avere digitato correttamente il testo che si desidera venga
visualizzato nel prodotto. Il nome del modello è facoltativo.
Evitare di menzionare Microsoft nella sezione relativa alle
informazioni di supporto.
4. Rilevamento classi periferiche preesistenti
4. Nella schermata Rilevamento classi periferiche preesistenti
verificare che siano selezionate le caselle di controllo di
tutte le periferiche preesistenti che dovranno essere rilevate
nel computer di destinazione. Deselezionare le caselle di
controllo relative alle classi di periferiche o ai moduli
preesistenti che si desidera escludere dal rilevamento, quindi
scegliere Avanti.
È possibile accelerare la procedura di preinstallazione
limitando il rilevamento delle periferiche preesistenti solo
alle classi utilizzate sui computer di destinazione.
5. Righe di comando modalità reale per il produttore
5. Nella schermata Righe di comando modalità reale per il
produttore modificare i file Config.sys e Autoexec.bat, quindi
scegliere Avanti.
Nella sezione [Network Logon] di Autoexec.bat modificare le
tre righe riportate di seguito.
REM syntax set source=p:
REM syntax set cfgdir= ModelX
REM syntax LH MSCDEX.EXE /D:mscd001 /L:p
Rimuovere i termini “REM syntax”
all’inizio di ciascuna riga, dove:
in SET Source=p: “p” è la lettera che indica l’unità
CD-ROM;
in SET Cfgdir= ModelX “ModelX” è il nome del set di
configurazione, come specificato al passaggio 3;
in LH MSCDEX.EXE /D:mscd001 /L:p “p” è la stessa lettera
di unità dell’istruzione Source.
Importante È fondamentale impostare correttamente le due
variabili source e cfgdir e la riga di comando relativa
all’unità CD-ROM nel file Autoexec.bat. La variabile cfgdir
deve essere impostata sul nome del set di configurazione, non
sul nome del percorso. Se si imposta questa variabile in modo
diverso potrebbero verificarsi errori nella preinstallazione
guidata.
Nell’istruzione source non digitare barre rovesciate o spazi
dopo la lettera dell’unità e immettere i due punti (:). La
variabile source indica al processo di precaricamento la
posizione dei file necessari per portare a termine la
procedura di preinstallazione. Se tale istruzione non è
impostata in modo corretto, potranno verificarsi diversi
errori. Assicurarsi che non vi siano i due punti (:) dopo la
lettera dell’unità CD-ROM nella riga di comando Mscdex.exe.
6. Informazioni sul logo
6. Per visualizzare logo personalizzati, nella schermata
Informazioni sul logo selezionare la casella di controllo
Proprietà di sistema o Schermata di avvio o entrambe.
Scegliere Avanti.
Le informazioni relative al logo sono facoltative. Tuttavia se
si seleziona la casella di controllo per una delle opzioni
relative alle immagini bitmap contenute nella schermata
Informazioni sul logo, sarà necessario immettere il percorso
e il nome file dell’immagine bitmap.
Nella tabella che segue sono specificate le dimensioni
richieste per l’immagine bitmap.
Posizione di visualizzazione del logo Nome file della bitmap
Dimensione della bitmap e intensità del colore
Pannello di controllo - Sistema Oemlogo.bmp 96
× 96 pixel (caratteri piccoli)120 × 120 pixel (caratteri
grandi)256 colori
Schermata di avvio Logo.bmp(convertito in Logo.sys) 150 × 22
pixel 256 colori
Le dimensioni dell’immagine bitmap per la
finestra delle proprietà del sistema non sono fisse e
dipendono dalle impostazioni configurate per la dimensione dei
caratteri dello schermo, in quanto le dimensioni della
finestra di dialogo Proprietà di sistema vengono regolate in
base alla dimensione del carattere.
7. Utilità di avvio preinstallazione applicazioni
7. Nella schermata Utilità di avvio preinstallazione
applicazioni fare clic sul pulsante Aggiungi per indicare
ciascuno dei programmi aggiuntivi che verranno avviati durante
il controllo. Nella finestra di dialogo relativa alle
informazioni sul precaricamento delle applicazioni è
necessario specificare il percorso del file di installazione
del programma e la riga di comando per la preinstallazione
dell’applicazione. Se ad esempio “Prova” è il nome di
un’applicazione che richiede il parametro “Prova_setup”,
utilizzare il percorso e la riga di comando seguenti:
C:\WINDOWS\PROVA\PROVA.exe PROVA_SETUP
Questa riga di comando imposta l’esecuzione
del programma durante il controllo, che viene richiamato
automaticamente durante la preinstallazione di Windows
Millennium Edition.
· Se il programma di installazione dell’applicazione
utilizza DDE oppure OLE, selezionare la casella di controllo
DDE/OLE.
All’Utilità di avvio preinstallazione
applicazioni è stata aggiunta una nuova funzione che consente
di elaborare le applicazioni che richiedono DDE/OLE
nell’ordine specificato dalla società OEM. Le applicazioni
che non richiedono DDE/OLE sono elaborate secondo l’ordine
di immissione.
È possibile modificare i parametri di precaricamento di
ciascun elemento elencato nella schermata Utilità di avvio
preinstallazione applicazioni selezionando l’elemento
desiderato e scegliendo il pulsante Modifica.
Una volta specificate le impostazioni di visualizzazione nella
schermata Utilità di avvio preinstallazione applicazioni di
tutti i programmi da precaricare, scegliere Avanti.
8. Completamento dell’installazione di Windows - Opzioni
relative alla personalizzazione OEM
8. Nella schermata Completamento dell’installazione di
Windows - Opzioni relative alla personalizzazione OEM digitare
il nome della società che si desidera visualizzare nella
schermata introduttiva di Windows.
Per aggiungere un’immagine di sfondo, scegliere il pulsante
Sfoglia per individuare il file. Dopo aver individuato il
file, selezionarlo e scegliere OK.
Per aggiungere un logo, scegliere il pulsante Sfoglia per
individuare il file. Dopo aver individuato il file,
selezionarlo e scegliere OK.
L’immagine e il logo devono essere preparati prima di
eseguire la Preinstallazione guidata OEM.
Scegliere Avanti.
9. Opzioni relative al completamento dell’installazione di
Windows
9. Nella prima schermata Opzioni relative al completamento
dell’installazione di Windows indicare se si desidera che
venga visualizzata un’esercitazione sull’utilizzo del
mouse.
10. Opzioni relative al completamento dell’installazione di
Windows aggiuntive
10. Nella seconda schermata Opzioni relative al completamento
dell’installazione di Windows indicare se si desidera
visualizzare la schermata Impostazioni internazionali e
selezione della tastiera al primo avvio di Windows Me da parte
dell’utente finale. Questa opzione risulta utile se non si
conoscono le impostazioni o la tastiera utilizzate
dall’utente. Una nuova funzione di Windows Me consente di
chiedere all’utente di specificare il fuso orario durante il
completamento dell’installazione di Windows. Nelle versioni
precedenti questo veniva specificato in un momento successivo.
11. Completamento dell’installazione di Windows -
Rilevamento hardware
11. Nella schermata Completamento dell’installazione di
Windows - Rilevamento hardware è possibile, se lo si
desidera, visualizzare un messaggio di errore se l’utente
non ha collegato in modo corretto il mouse e la tastiera USB.
Questa caratteristica è disponibile solo per i dispositivi
USB. Alcune schermate di esempio sono disponibili sul sito Web
Microsoft OEM System Builder.
12. Prevenzione e risoluzione dei problemi - Personalizzazione
di Guida in linea e supporto tecnico
12. Nella schermata Prevenzione e risoluzione dei problemi -
Personalizzazione di Guida in linea e supporto tecnico
selezionare i tipi di personalizzazione da utilizzare e
immettere i percorsi dei file. Per informazioni dettagliate su
come personalizzare Guida in linea e supporto tecnico di
Windows Millennium Edition visitare il sito Web Microsoft OEM
System Builder all’indirizzo https://oem.microsoft.com.
13. Opzioni di collegamento a Internet nel completamento
dell’installazione di Windows
13. Nella schermata Opzioni di collegamento a Internet nel
completamento dell’installazione di Windows fare clic
sull’opzione che si desidera visualizzare all’utente
finale. Sono disponibili le seguenti opzioni:
· Utilizza MSN Internet Access per la selezione di un ISP.
Selezionare questa opzione per impostare MSN® (The Microsoft
Network) come provider di servizi Internet predefinito. Se il
computer è collegato a una linea telefonica attiva, alla
prima esecuzione di Windows Me verrà attivato un account
Internet con MSN. Se il computer è in modalità non in linea,
l’account Internet con MSN non verrà attivato.
· Non includere sottoscrizione al servizio Internet nel
completamento dell’installazione di Windows. Selezionare
questa opzione se non si desidera proporre all’utente finale
alcuna offerta ISP.
· Preconfigura impostazioni Internet. Selezionare questa
opzione se il sistema ha un account Internet funzionante
pronto per l’uso già installato alla prima esecuzione di
Windows Me.
· Visualizza elenco preinstallato di offerte ISP. Selezionare
questa opzione se si desidera presentare all’utente finale
la propria offerta di sottoscrizione. Per rendere la
sottoscrizione disponibile all’utente finale direttamente
sul desktop una volta chiusa la schermata introduttiva di
Windows, selezionare la casella di controllo Specifica file
con informazioni ISP. Scegliere il pulsante Sfoglia per
individuare i file dell’offerta di sottoscrizione. Dopo
avere individuato i file scegliere OK e fare clic su Avanti.
14. Pulsanti della barra degli strumenti del browser
14. Nella schermata Pulsanti della barra degli strumenti del
browser è possibile aggiungere o personalizzare i pulsanti
della barra degli strumenti di Internet Explorer nel browser
dell’utente. È possibile impostare l’aspetto dei pulsanti
e specificare lo script o il programma da eseguire. Non è
possibile nascondere o eliminare i pulsanti predefiniti del
browser. Facendo clic sul pulsante Aggiungi è possibile
aggiungere le seguenti informazioni:
· Aggiungere il testo del pulsante della barra degli
strumenti da visualizzare quando si posiziona il mouse sul
pulsante.
· Individuare lo script o il file eseguibile che si desidera
avviare quando l’utente fa clic sul pulsante della barra
degli strumenti.
· Individuare l’icona a colori che viene visualizzata
quando il mouse viene posizionato sul relativo pulsante della
barra degli strumenti.
· Individuare l’icona in gradazioni di grigio che viene
visualizzata quando il mouse non è posizionato sul relativo
pulsante della barra degli strumenti.
15. URL importanti
15. Nella schermata URL importanti digitare gli URL che si
desidera utilizzare per ognuna delle opzioni seguenti:
· Personalizza URL pagina iniziale: è possibile specificare
e verificare la pagina Web alla quale, per impostazione
predefinita, il browser si connette ogni volta che viene
avviato o quando l’utente fa clic sul pulsante Pagina
iniziale.
· Personalizza URL barra di ricerca: è possibile specificare
e testare l’URL al quale, per impostazione predefinita, il
browser si connette ogni volta che si fa clic sul pulsante
Cerca sulla barra degli strumenti o si sceglie il comando di
menu corrispondente.
· Personalizza URL pagina del supporto tecnico: è possibile
specificare e testare l’URL della pagina a cui, in base
all’impostazione predefinita, il browser si connette ogni
volta che si sceglie Supporto tecnico dal menu ?.
Scegliere OK e fare clic su Avanti.
16. Preferiti e collegamenti
16. Nella schermata Preferiti e collegamenti selezionare nella
struttura delle cartelle la posizione in cui si desidera venga
visualizzato l’indirizzo URL.
· Per aggiungere un nuovo URL scegliere il pulsante Aggiungi
URL e digitare l’indirizzo completo nella casella
visualizzata.
· Per aggiungere una nuova cartella, fare clic sul pulsante
Aggiungi cartella, quindi specificare il nome della cartella
da aggiungere e scegliere OK. Sarà quindi possibile
aggiungervi gli indirizzi.
Scegliere Avanti.
17. Canali
17. Questa schermata consente di aggiungere un canale o una
categoria di canali (cartella) personalizzata.
Per aggiungere un canale o una categoria di canali
personalizzata è necessario disporre di alcune informazioni,
quali il percorso delle immagini e i titoli da utilizzare. È
inoltre necessario un file .cdf per ogni canale.
18. Salva la configurazione
18. Nella schermata Salva la configurazione digitare il nome
del set di configurazione o verificare il nome della
configurazione esistente da aggiornare. Scegliere Avanti.
Importante Utilizzare nomi di cartella in
formato 8.3 per la cartella del set di configurazione e per
qualsiasi cartella di destinazione creata durante la procedura
di preinstallazione. I file batch di preinstallazione in
formato MS-DOS non supportano nomi di file lunghi.
Per ulteriori informazioni sulla gestione dei nomi di file
lunghi, consultare Microsoft Windows 98 Resource Kit.
Con quest’ultima operazione la procedura di
preinstallazione è completata.
Fase 3: creazione dei dischi di avvio
In questa fase si creeranno un disco di avvio per la
preinstallazione (PBF, Preinstallation Boot Floppy) e un disco
di avvio per l’installazione da CD al fine di installare il
sistema operativo dal CD di Windows Me SB. La creazione di un
disco di avvio consente di ripristinare un sistema nel caso in
cui si verifichino gravi errori. Tale disco verrà utilizzato
dall’utente finale per avviare il computer ed eseguire
Oemsetup dall’unità CD-ROM nel caso in cui Windows Me debba
essere reinstallato.
Per creare un disco di avvio per la preinstallazione (PBF,
Preinstallation Boot Floppy)
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi
Accessori e infine Prompt di MS-DOS.
2. Al prompt dei comandi passare alla cartella Wizard del
sistema di riferimento.
Se ad esempio il sistema si trova sull’unità C, digitare c:
al prompt dei comandi. Quindi digitare cd \wizard e premere
INVIO per passare alla cartella Wizard.
3. Inserire un disco floppy vuoto nell’unità, eseguire
Mkpbf.bat nome_set_configurazione [lettera_unità], quindi
premere INVIO per creare il disco di avvio per la
preinstallazione di Windows.
Per creare ad esempio un disco di avvio per il set di
configurazione ModelX, è possibile digitare: mkpbf modelx a:
4. Quando richiesto, digitare la lettera dell’unità floppy
e seguire le istruzioni visualizzate.
Utilizzando Mkpbf.bat verrà configurato automaticamente il
disco di avvio per la preinstallazione in modo da connettere
il nuovo computer all’unità CD-ROM.
Per creare un disco di avvio per
l’installazione da CD per l’utente finale (ripristino del
sistema)
1. Al prompt dei comandi passare alla cartella Wizard.
2. Al prompt dei comandi digitare mkcdboot.bat
nome_set_configurazione [lettera_unità] e premere INVIO.
Ad esempio, per copiare l’immagine di avvio su CD per il set
di configurazione denominato ModelX, inserire il disco
nell’unità floppy e digitare mkcdboot.bat modelx al prompt
dei comandi. I driver generici per l’unità CD-ROM verranno
forniti e configurati sul disco di avvio (disco floppy). Se
questi driver supportano l’hardware in uso, non sarà
necessario modificare alcun file sul disco floppy.
Fase 4: trasferimento nel computer di
destinazione
A questo punto Windows Millennium Edition può essere copiato
nel computer di destinazione. Il trasferimento dei file avverrà
in modo automatico finché la preinstallazione non sarà
completata e il computer di destinazione non sarà pronto per
essere e consegnato all’utente finale oppure sottoposto alla
procedura di controllo.
Nota In base al funzionamento predefinito del
disco di avvio per la preinstallazione si presume che il
computer di destinazione sia completamente vuoto, ovvero che
non esistano partizioni e non vi sia alcun software
installato. Se non si desidera eseguire il controllo dello
stato del disco rigido, aggiungere l’opzione /C al termine
della riga preload nel file Autoexec.bat. In tal caso il disco
di avvio per la preinstallazione formatterà il disco rigido.
Per trasferire file da un’origine all’unità
CD-ROM del computer di destinazione
1. Verificare che il computer di destinazione sia spento.
2. Inserire il CD di Windows Me nell’unità CD-ROM del
sistema di destinazione.
3. Inserire il disco di avvio per la preinstallazione
nell’unità floppy del computer di destinazione e avviare il
computer.
La sequenza di avvio del disco di preinstallazione preparerà
automaticamente la connessione del nuovo computer all’unità
CD-ROM.
4. Rimuovere il disco quando richiesto e premere un tasto
qualsiasi per continuare con la procedura di preinstallazione.
5. La procedura di preinstallazione proseguirà senza alcun
intervento da parte dell’utente finché non verrà
visualizzato un messaggio per indicare che l’installazione
è stata completata e che è possibile spegnere il computer o
procedere al controllo.
6. Al termine della preinstallazione, spegnere il computer
facendo clic su Chiudi sessione nella finestra di dialogo
Promemoria di ripristino OEM.
Fase 5: operazioni successive alla
preinstallazione
A questo punto il computer di destinazione è pronto per
essere consegnato al cliente. Prima di consegnare il computer,
potrebbe essere utile effettuare le operazioni di controllo
descritte nella sezione “Controllo del computer dopo la
preinstallazione”, riportata di seguito. È possibile
eseguire la procedura di controllo più volte senza
compromettere l’integrità delle operazioni di installazione
che devono essere eseguite dall’utente finale.
Controllo del computer dopo la preinstallazione
La procedura di controllo consente di verificare il
funzionamento del computer o di installare applicazioni senza
compromettere le operazioni di installazione che devono essere
eseguite dall’utente finale.
Il controllo viene richiamato automaticamente dalla procedura
di precaricamento. È possibile riavviare il computer in
modalità di controllo scegliendo il pulsante Avvio del
controllo nella finestra di dialogo Promemoria di ripristino
OEM. Indipendentemente dal numero di avvii effettuati in
modalità di controllo, il controllo continua a funzionare
fino a quando non si sceglierà il pulsante Chiudi sessione
nella finestra di dialogo Promemoria di ripristino OEM.
Preinstallazione delle applicazioni
Le società OEM installano in genere una vasta gamma di
applicazioni nei computer prima di consegnarli agli utenti
finali. La maggior parte dei programmi di installazione delle
applicazioni viene purtroppo progettata per l’installazione
da parte dell’utente finale e non per la preinstallazione
OEM da parte del produttore. Le risorse messe a disposizione
del produttore dell’hardware per facilitare la procedura di
installazione automatica delle applicazioni risultano limitate
se le applicazioni stesse non sono state progettate per questo
tipo di operazione.
È estremamente difficile sviluppare una soluzione unica e
polivalente in grado di modificare il funzionamento
dell’installazione di tutte le applicazioni fornite al
cliente in modo tale da consentire l’installazione
automatica in un ambiente preinstallato. È dunque opportuno
gestire singolarmente ciascuna applicazione e delegare la
responsabilità della creazione di uno script di
preinstallazione OEM per l’applicazione alla società
produttrice (ISV, Independent Software Vendor) che ha
sviluppato il software originale. In tal caso, qualora si
riscontrassero problemi relativi al programma di installazione
di una determinata applicazione, la società produttrice di
software sarà incentivata e sfrutterà le risorse a
disposizione per apportare le modifiche necessarie a
configurare in modo appropriato i propri programmi.
I progettisti devono tuttavia essere a conoscenza delle
esigenze delle società produttrici di hardware per mettere a
punto uno script di preinstallazione per il programma di
installazione relativo all’applicazione sviluppata.
Microsoft Corporation ha pubblicato un documento contenente
raccomandazioni per lo sviluppo di script di preinstallazione
OEM rivolto alle società produttrici di software. Tale
documento di specifiche, dal titolo “Creating OEM
Preinstall-Friendly Applications for New Windows-Based PCs”,
disponibile solo in lingua inglese, è stato pubblicato allo
scopo di sollecitare l’interesse dell’industria del
software in merito a questo rilevante problema. Questo
documento è incluso nella raccolta di articoli tecnici
disponibili in MSDN Library.
Acquisendo maggiore familiarità con le problematiche relative
alla preinstallazione, i produttori hardware potranno
sollecitare le società produttrici di software con cui
collaborano ad adottare le procedure specificate nel documento
in modo da poter preinstallare con maggior facilità i loro
programmi.
Importante In base ai requisiti e alle
restrizioni elencati nella parte iniziale di questo documento,
non è possibile configurare l’esecuzione automatica delle
applicazioni preinstallate da Windows Millennium Edition. È
tuttavia possibile aggiungere icone al menu di avvio, ad
eccezione della cartella Menu Avvio, oppure al desktop, in
modo che l’utente finale possa utilizzarle per eseguire
l’installazione.
Scenari di preinstallazione delle applicazioni
In questa sezione verranno descritti due scenari di
preinstallazione principali:
· Scenario 1: la società produttrice di software ha seguito
le indicazioni Microsoft relative ai programmi di
preinstallazione delle applicazioni.
Lo scenario 1 rappresenta il contesto ideale in cui la società
produttrice di software ha seguito le indicazioni Microsoft
elencate nel documento sulle applicazioni, pertanto la società
produttrice di hardware dovrà intervenire solo in misura
minima per preparare l’applicazione per la preinstallazione.
· Scenario 2: la società produttrice di software non
fornisce alcuno script di installazione e il programma di
installazione richiede l’input da parte dell’utente.
Lo scenario 2 rappresenta il contesto più ostico in quanto la
società produttrice di software non ha aderito ad alcuna
delle indicazioni fornite. In tal caso sarà necessario
individuare quali modifiche verranno apportate al sistema dal
programma di installazione e duplicare tale funzionamento nei
propri script di installazione. Esiste tuttavia un vasto
numero di situazioni intermedie tra lo scenario 1 e lo
scenario 2, a seconda del livello di implementazione delle
istruzioni descritte nel documento da parte della società
produttrice di software. Per stabilire quale scenario può
esemplificare il caso dell’applicazione che si intende
installare, è necessario identificare le seguenti variabili:
· Copia, eliminazione, creazione e sostituzione di file
· Modifiche ai file dell’applicazione
· Modifiche al registro di sistema e ai file di sistema di
Windows
· Creazione di nomi di file lunghi (LFN, long file names)
· Richiesta di input o di intervento da parte dell’utente
Per identificare le modifiche apportate da
un’applicazione, copiare la struttura delle directory del
proprio computer in una condivisione di rete, assicurandosi
che vengano copiati anche i file nascosti. Installare
l’applicazione. Per confrontare la struttura delle directory
precedente l’installazione con la struttura delle directory
dopo l’installazione, utilizzare uno strumento di confronto,
quale Windiff.exe.
Se dall’esame risulta che il programma di installazione
dell’applicazione ha apportato modifiche al registro di
sistema, verificare che tali passaggi siano stati eseguiti
durante le fasi di preinstallazione appropriate, come indicato
nel documento contenente le specifiche.
Le modifiche al registro di sistema devono essere apportate
solo dopo l’installazione del software nel computer di
destinazione. I nomi di file lunghi possono essere utilizzati
solo dopo che Windows Millennium Edition è stato avviato per
la prima volta, a meno che non venga eseguita una copia di
backup che verrà successivamente ripristinata utilizzando uno
strumento adeguato, quale Lfnbk.exe. La sostituzione dei file
di sistema di Windows può verificarsi in qualsiasi fase della
preinstallazione. Lo script o il programma di installazione
deve tuttavia garantire che non venga installata una versione
precedente dei file di sistema. L’input o un intervento
diretto da parte dell’utente non dovrebbe essere richiesto
fino all’implementazione della fase 4.
Scenari di preinstallazione delle applicazioni
Nelle seguenti sezioni vengono illustrate procedure e metodi
alternativi che consentono la preinstallazione delle
applicazioni per ciascuno degli scenari possibili.
Scenario 1: la società produttrice di software ha seguito le
indicazioni Microsoft relative ai programmi di
preinstallazione delle applicazioni
Vantaggi Svantaggio
L’applicazione può essere aggiunta
facilmente alla procedura di preinstallazione di Windows Me.
Attualmente solo un ristretto numero di società produttrici
di software segue tali raccomandazioni.
L’applicazione è operativa prima che il produttore consegni
il computer e se la società produttrice del software ha
seguito correttamente tutte le raccomandazioni, sarà
possibile sottoporre l’applicazione alla procedura di
controllo per verificarne il corretto funzionamento.
1. Eseguire lo script non specifico per
l’hardware per generare la struttura delle directory
dell’applicazione successiva all’installazione.
2. Condividere la struttura successiva all’installazione su
un server. Definire questo punto di condivisione nella sezione
[Network Logon] del file Autoexec.bat e nella schermata Righe
di comando modalità reale per il produttore (fase 1,
passaggio 6).
Se la condivisione di rete è diversa da quella utilizzata per
la preinstallazione di Windows Me, sarà necessario aggiungere
un’altra riga per connettersi a tale condivisione.
3. Nella schermata Righe di comando modalità reale per il
produttore aggiungere una riga per la connessione al server
contenente il programma da installare e una riga indicante
l’utilizzo del comando xcopy per copiare dal server la
struttura delle directory successiva all’installazione.
Aggiungere una riga nella schermata Utilità di avvio
preinstallazione applicazioni per avviare il programma di
installazione sull’unità locale.
Nella schermata Utilità di avvio preinstallazione
applicazioni aggiungere lo script specifico per l’hardware
come elemento RunOnce di controllo.
Scenario 2: la società produttrice di
software non fornisce alcuno script di installazione e il
programma di installazione richiede l’input da parte
dell’utente
Se la società produttrice di software non segue le
indicazioni riportate nello specifico documento informativo,
l’intervento della società produttrice di hardware dovrà
essere considerevole per poter installare l’applicazione
automaticamente in più computer. Selezionare una delle
seguenti procedure.
· Alternativa 1
Vantaggio Svantaggio
L’installazione è semplice, grazie alla
procedura di installazione della società produttrice di
software. La procedura richiede un considerevole intervento
manuale.
1. Controllare il computer utilizzando il
Controllo non di ripristino. Per informazioni dettagliate
sulla procedura di controllo, tornare a “Controllo del
computer dopo la preinstallazione” in questo manuale.
2. Installare manualmente l’applicazione dall’unità
locale all’interno di Windows Me in qualità di utente
finale.
3. Scegliere il pulsante Chiudi sessione nella finestra di
dialogo Promemoria di ripristino OEM per terminare la sessione
di controllo.
· Alternativa 2
Vantaggi Svantaggi
Il produttore dovrà assicurarsi di eliminare
la cartella temporanea al termine della procedura.
Se si installano diverse applicazioni seguendo tale procedura,
i file dei programmi presenti sul disco rigido risulteranno
dispersi in aree non adiacenti. Per risolvere questo problema,
sarà necessario procedere alla deframmentazione del disco
rigido al termine dell’installazione di tutte le
applicazioni.
1. Utilizzare la Preinstallazione guidata OEM
per aggiungere il programma di installazione come elemento
RunOnce di controllo dalla schermata Utilità di avvio
preinstallazione applicazioni.
2. Condividere in rete la struttura delle directory precedente
l’installazione.
3. Nella schermata Righe di comando modalità reale per il
produttore aggiungere una riga per la connessione al server
contenente il programma da installare e una riga indicante
l’utilizzo del comando xcopy per copiare dal server la
struttura delle directory successiva all’installazione.
Aggiungere una riga nella schermata Utilità di avvio
preinstallazione applicazioni per avviare il programma di
installazione sull’unità locale.
4. Nella schermata Utilità di avvio preinstallazione
applicazioni aggiungere lo script specifico per l’hardware
come elemento RunOnce del produttore.
· Alternativa 3
Vantaggi Svantaggi
L’immissione di valori falsi per le
informazioni utente in sede di preinstallazione rappresenta un
utilizzo improprio del programma di installazione e potrebbe
successivamente causare problemi all’utente, in particolar
modo se è prevista la registrazione in linea.
È una procedura che richiede molto tempo, soprattutto quando
viene effettuata l’installazione di più applicazioni.
La società che ha sviluppato il programma potrebbe non essere
in grado di fornire un’assistenza adeguata a causa della
scarsa conoscenza del metodo utilizzato per installare il
programma.
1. Utilizzare un’utilità di creazione di
script generalizzati per creare uno script di installazione,
specificando falsi valori per le schermate in cui è richiesto
l’input dell’utente.
Importante Microsoft non incoraggia, sia
esplicitamente che implicitamente, l’utilizzo di false
informazioni nelle schermate delle applicazioni in cui è
richiesto l’input dell’utente. Riconosce tuttavia che tale
pratica è diffusa nell’ambito dell’industria informatica
e, pertanto, viene menzionata in questa sede. Prima di
intraprendere tale pratica, si consiglia di consultare in
merito la società produttrice di software. Si consiglia
inoltre di richiamare l’attenzione della stessa sul
documento di specifiche, qualora siano necessari chiarimenti
su come sviluppare script di preinstallazione OEM che
risolvano questo problema.
2. Condividere in rete la struttura delle
directory precedente l’installazione. Nella schermata Righe
di comando modalità reale per il produttore aggiungere una
riga per la connessione al server contenente il programma da
installare e una riga indicante l’utilizzo del comando xcopy
per copiare dal server la struttura delle directory successiva
all’installazione.
3. Utilizzare la procedura guidata per aggiungere l’utilità
di avvio dello script e lo script come elemento di RunOnce di
controllo nella schermata Utilità di avvio preinstallazione
applicazioni.
Applicazioni, DDE e OLE
Se il programma di installazione dell’applicazione utilizza
DDE o OLE, si potrebbero verificare alcuni problemi durante
l’installazione tramite la schermata Utilità di avvio
preinstallazione applicazioni, a meno che non venga
selezionata l’opzione Il programma di installazione richiede
DDE\OLE. RunOnce infatti viene invocata dalla shell di Windows
Millennium Edition, la quale blocca tutte le chiamate DDE o
OLE in entrata e in uscita durante l’esecuzione di RunOnce.
Tale funzionalità di blocco potrebbe non essere compatibile
con i programmi di installazione che utilizzano DDE o OLE.
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