Cocktail: attrezzatura giusta per un cocktail perfetto
Per la preparazione di
un buon cocktail è indispensabile avere a disposizione tutta
l'attrezzatura adatta.
Qui di seguito sono elencati tutti gli strumenti necessari
alla preparazione di bevande fresche e dissetanti.
APRIBOTTIGLIE
Deve essere robusto e funzionale, con un solido aggancio e un
braccio non troppo corto.
APRISCATOLE
I migliori sono quelli a lama larga e manico robusto. Quelli
elettrici sono molto pratici, ma piuttosto delicati, è sempre
meglio averne a disposizione uno manuale. Molte scatole hanno
un apriscatole usa e getta, sicuramente funzionale.
BOWL
In italiano "bowl" si traduce più o meno con
"zuppiera", ma il termine inglese è universalmente
accettato. Le più belle bowls sono d'argento o di cristallo,
è consigliabile sceglierle piuttosto ampie, per i casi in cui
occorra preparare, anche in anticipo, bevande in notevole
quantità, come per esempio per un cocktail party con numerosi
invitati. Non tutti i cocktails possono essere preparati nella
bowl; le più indicate sono le bevande chiamate cup, a base di
vino (champagne compreso) e sidro. In qualche caso può essere
sostituita dalla caraffa.
CAVATAPPI
Deve essere solido, di facile e soprattutto rapido uso. La
spirale in acciaio del cavatappi (la parte che deve penetrare
nel sughero) deve essere sottile, mentre le spire, al
contrario, devono essere largheper evitare che il sughero si
rompa.
COLINO.
E un oggetto di forma circolare, con un alto bordo intorno.
Dello stesso diametro del mixer, va posto sull'apertura di
quest'ultimo, al quale si deve quindi adattare perfettamente
per impedire, versando il liquido, la caduta del ghiaccio nel
bicchiere.
COLTELLO
Ben affilato, possibilmente con la lama seghettata (cosi gli
agrumi si tagliano meglio). Da usare in coppia con l'apposita
base di legno, che costituirà un ottimo piano d'appoggio per
ogni operazione di taglio, ed eviterà di rovinare altre
superfici.
CONTENITORE PER IL GHIACCIO
I più belli sono quelli d'argento o di cristallo. Molto
pratici i termos in plastica che impediscono un troppo rapido
scioglimento dei cubetti o dei cristalli. Tutti, comunque,
devono essere abbastanza larghi e non vanno mai riempiti fino
all'orlo.
CUCCHIAI
Sono necessari cucchiai di varie dimensioni e capacità. I più
usati, anche in plastica, hanno il manico di circa 18
centimetri e la coppa appiattita; servono solo per mescolare e
non vanno mai lasciati nel bicchiere. Quelli più corti si
usano per aggiungere lo zucchero. Infine c'è il cucchiaio da
usare per riempire i bicchieri con il contenuto della bowl (in
una sola volta),dal manico lunghissimo e dalla coppa larga e
capiente. Il cucchiaio per il ghiaccio, con la coppa a
forellini, è una rarità, sostituita dalle pinze.
FORCHETTA
Deve avere due o tre rebbi, abbastanza affilati. La lunghezza
del manico è bene si accordi con quella dei cucchiai.
FRULLINO
Può essere manuale o elettrico. Il secondo è senza dubbio da
preferire, ma se si ha abbastanza pazienza anche l'altro può
servire egregiamente.
GRATTUGIA
Ne servono almeno due, di buon acciaio inossidabile e di
piccole dimensioni (quella del formaggio non va bene). Una
verrà adoperata esclusivamente per le scorze degli agrumi.
MISURINO
É un contenitore di vetro dotato di una scala graduata per
misurare i liquidi in dosi esatte, indispensabile onde evitare
sgradite approssimazioni. Può essere di varie forme e di
dimensioni variabili: i misurini più utili hanno la capacità
di circa 300 grammi, ma potrete usarne anche di più grossi.
Alcuni, di notevoli dimensioni, assomigliano a strani
alambicchi chimici e possono costituire articoli da regalo
molto decorativi.
MIXER
Il tipo più nuovo e funzionale è in cristallo, a forma di
anfora, con la parte superiore fatta in modo da impedire
assolutamente che il ghiaccio trabocchi. Quelli comuni sono di
forma più larga e assomigliano a grossi bicchieri. Tutti i
mixer hanno in dotazione un lungo cucchiaio per mescolare, e
alcuni anche un colino. E' chiamato anche mixing glass.
SHAKER
È in argento o, più raramente, in cristallo. Oggi se ne
trovano in commercio anche di plastica, ma non sono molto
adatti. La capienza ottimale è di tre quarti di litro: minore
potrebbe rivelarsi insufficiente, maggiore renderebbe
l'attrezzo ingombrante. All'atto dell'acquisto assicuratevi
della sua perfetta tenuta stagna: basta la minima
imperfezione, la più piccola perdita per renderlo
completamente inservibile. Gli shakers di metallo non vanno
mai lasciati inattivi per lungo tempo: un inevitabile processo
di ossidazione potrebbe bloccare l'uno all'altro i vari pezzi.
Quindi, se non li usate, puliteli frequentemente: ciò eviterà
ogni inconveniente. Boston Shaker: Contenitore per la
miscelazione degli ingredienti, formato da un pezzo di vetro e
uno in metallo che vengono incastrati uno nell'altro per
consentire una tenuta ermetica durante lo scuotimento degli
ingredienti.
SIFONE
Bottiglia con chiusura ermetica munita di meccanismo per
l'erogazione di acqua minerale. Volendo si può aggiungere
anche un pizzico di sale per rendere il liquido più
frizzante. Scegliete un sifone molto robusto e non adoperate
più di una bomboletta di anidride carbonica per volta.
SPREMIAGRUMI
Il tipo classico è in vetro o cristallo; si usa anche quello
formato da una piccola pressa metallica.
STEINER
Passino, strumento normalmente in acciaio inossidabile che
consente il travaso del cocktails dal mixing glass al
bicchiere o coppetta di servizio impedendo il passaggio di
solidi nella parte liquida.
TRITAGHIACCIO
Anche di questo attrezzo esistono il tipo elettrico e quello a
mano. Stavolta le preferenze vanno assolutamente al secondo,
possibilmente molto robusto.